Meteo
La direttiva Bolkestein che all’Italia non piace
il focus
La direttiva Bolkestein, ovvero la direttiva 2006/123/CE, è la legge che, sin dal 2006, in nome della libertà di concorrenza all’interno del mercato europeo, impone di mettere a gara le concessioni demaniali che consentono di avviare attività sulla spiaggia – o comunque litorale – come bagnetti, impianti sportivi, impianti ricreativi.
L’Italia è da sempre contraria poiché – sostengono i balneari – le attività nate lungo le coste del Belpaese sono più strutturate rispetto a quelle che si trovano in altre zone d’Europa.
Proprio per questa specificità, con la legge 145/2018, il primo governo Conte ha disposto l’estensione delle concessioni fino al 31 dicembre 2033.
Tale legge, secondo l’Europa, sarebbe in contrasto con la Bolkestein sulla liberalizzazione dei servizi e con la sentenza della Corte di giustizia europea “Promoimpresa” del 2016, che ha dichiarato illegittime le proroghe automatiche e generalizzate sulle concessioni balneari. —
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