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Casamenti verso le Comunali lista pronta entro il 15 gennaio
Ivana Agostini
ORBETELLO. Entro il 15 gennaio la lista che sosterrà la candidatura dell’attuale sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, sarà pronta. Lo conferma lui facendo il punto sull’iter di avvicinamento alle elezioni comunali del prossimo anno.
«Stanno proseguono a ritmo serrato i lavori per la realizzazione di tante opere pubbliche che abbiamo attivato, tantissime altre avranno inizio a breve e nelle prossime settimane – dice il primo cittadino scelto come candidato da tutta la coalizione – Continuiamo nell’attività amministrativa in tutti i settori e con la gestione dell’emergenza Covid. Al contempo stiamo completando la lista dei 16 candidati che avrò l’onore di guidare per ottenere il secondo mandato amministrativo da sindaco». Casamenti non ha dubbi sulla sua riconferma. «Abbiamo lavorato 4 anni e mezzo in perfetta sintonia, unità e compattezza, stessa unità che si è poi manifestata con la mia candidatura sposata unanimemente da tutte le forze politiche di centrodestra e rappresentanze della società civile. Ora stiamo per chiudere anche la lista dei 16 candidati. Entro il 15 gennaio la lista sarà fatta. In questi giorni stiamo lavorando al suo completamento che è già pronto all’80%. I nomi saranno resi noti verso la fine del mese di febbraio se si voterà a giugno. Se invece a causa del Covid le elezioni saranno rinviate a ottobre, la lista sarà resa nota a fine maggio». Qualche anticipazione. «La quasi totalità degli attuali consiglieri comunali di maggioranza, rappresentanti dei partiti e della società civile, sarà nuovamente in lista; a questi nomi se ne aggiungeranno altri nuovi indicati dai partiti e importanti rappresentanti della società civile. Nomi molto forti elettoralmente, molto conosciuti, stimati e ben radicati nella comunità come lo sono gli attuali consiglieri. La nostra coalizione che è stata garanzia di unità, compattezza e operatività continuerà a operare avendo queste caratteristiche imprescindibili. Al nostro Comune serve un’amministrazione che continui a lavorare nella massima unità come ha fatto in questi ultimi 4 anni e mezzo di mandato e che non si distragga con diatribe, lacerazioni politiche interne, scontri che farebbero il male della comunità. Lasciamo agli altri “la maionese impazzita” dove avviene tutto e il contrario di tutto e dove si cerca invano di stare uniti». —I.A.
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