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Scorribande di cinghiali Il sindaco chiede interventi alla Regione
ORBETELLO. Continuano le scorribande notturne dei cinghiali all’ospedale di Orbetello. La presenza degli animali selvatici in riva alla laguna, in via Lungolago dei Pescatori, è stata segnalata già da alcune settimane.
Ora però gli animali, oltre a passeggiare indisturbati lungo la lingua di terra che costeggia la ciclabile, si sono spinti fin dentro l’area dell’ospedale di Orbetello. Dapprima in uno spazio aperto lontano dall’edificio. Ultimamente a due passi dalle stanze dove sono ricoverati al primo piano i pazienti. Non sfugge a chi va all’ospedale lo stato delle aiuole che si trovano a due passi dall’ingresso: zone di terra arata con l’erba smossa dai cinghiali in cerca di cibo. Ogni mattina sempre più zone verdi dell’ospedale portano i segni del passaggio degli animali selvatici che si sono avvicinati come non mai alla zona abitata. La direzione sanitaria è al corrente della situazione e sta cercando di prendere provvedimenti. «Insieme alla veterinaria – spiegano dall’Asl Toscana sud est – è stata contattata la polizia provinciale per concordare come intervenire. Ovviamente è escluso l’abbattimento». Sulla vicenda si è attivato anche il sindaco Andrea Casamenti, a cui nei giorni scorsi ha scritto anche il Raggruppamento politico autonomo di cui è coordinatore Luciano Mattarelli.
Rpa teme che i cinghiali possano diventare un pericolo per gli automobilisti che si trovano a transitare lungo la via Lungolago dei Pescatori. «Alla luce dei recenti avvistamenti notturni di cinghiali nell’area ospedaliera e in alcuni tratti della passeggiata lungo la Strada degli ex orti – ha fatto sapere il primo cittadino – ho richiesto formalmente alla Regione Toscana –direzione agricoltura e sviluppo rurale settore attività faunistica venatoria, un intervento di apposito contenimento dei cinghiali». — I.A.
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