Meteo
Aumenta i posti letto senza avere il nulla osta Deve demolire tutto
massa marittima. La polizia locale di Massa Marittima ha scoperto un abuso edilizio realizzato in un’abitazione della frazione di Ghirlanda e adesso la proprietaria dell’immobile ha 90 giorni di tempo per demolire tutto, prima che il Comune entri in possesso dei suoi beni.
La proprietaria è stata ritenuta responsabile del cambio di destinazione d’uso di un garage in un alloggio; si tratta di un locale di circa 18 metri quadrati, registrato come rimessa ma che è stato adibito a soggiorno e sala da pranzo con tavoli e sedie; nello stesso spazio era stato poi collocato anche un letto e una zona cottura completa di cucina. Non solo: sempre nella stessa proprietà, un locale di 13 metri quadrati indicato come rustico nella planimetria della casa è stato adibito a camera, con letto matrimoniale e armadio. C’è poi anche un bagno di circa due metri quadrati e un impianto di riscaldamento autonomo dotato di termosifoni e un boiler inserito nello scannafosso.
Insomma, parliamo di una serie di aggiustamenti che hanno aumentato in modo considerevole il numero dei posti letto dell’abitazione.
Adesso la responsabile dell’abuso edilizio dovrà provvedere alla demolizione delle opere fatte senza permesso, occupandosi del ripristino della situazione che sussisteva prima dei lavori entro 90 giorni.
Lo scorso anno a Valpiana c’era stato un caso simile: lì le opere abusive non furono mai smantellate e il Comune adesso è diventato proprietario del podere Bonsecchi II. Non solo: gli ormai ex proprietari avrebbero dovuto anche pagare al Comune una sanzione per permettere la rimozione delle opere abusive, fuori dall’edificio, in ferro e legno, una di 40 metri quadrati e una di 12 mq, oltre all’installazione di un deposito di Gpl interrato.
Verificata la mancanza di permessi, negli anni sono state svariate le notifiche inviate dal comune di Massa Marittima. Ai due comproprietari del podere venne ordinata la demolizione delle opere abusive e il ripristino della destinazione di uso, proprio come è stato per la casa di Ghirlanda. Si tratta di un intervento che non avrebbe richiesto un grande lavoro: i due avrebbero dovuto provvedere esclusivamente a rimuovere le aggiunte fatte senza permesso. I proprietari, però, non sono mai corsi ai ripari e oggi l’immobile non è più di loro proprietà. —
G.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google