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Aguglia in difficoltà colpita a morte con una fiocina

; I.A.
Aguglia in difficoltà colpita a morte con una fiocina

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TALAMONE. Un’aguglia imperiale è stata avvistata, nella tarda mattina di ieri, nel Fossino di Talamone.

Alcune persone si sono accorti che l’esemplare era in difficoltà. Per aiutarlo a tornare in mare aperto hanno chiamato la Guardia costiera. È stato allertato anche il Wwf che, a sua volta, ha contattato l’acquario di Porto Santo Stefano in cerca di qualcuno che potesse intervenire. Nessuno ha fatto in tempo ad arrivare sul posto perché l’aguglia è stata colpita con una fiocina da una barca che si era avvicinata all’animale.

«Non è una specie protetta – commenta un talamonese che ha assistito alla scena – ma era pur sempre un pesce in difficoltà che andava aiutato a salvarsi. È una questione di etica».

L’aguglia invece è stata uccisa. Si trattava di un pesce dal peso di circa 32 chilogrammi.

Non è la prima volta che l’aguglia imperiale viene avvistata nei mari della Costa d’Argento. Nei mesi scorsi, a marzo, un altro esemplare di circa due metri era stato visto nuotare nel mare di Porto Santo Stefano. Nel 2017, ne era arrivato un altro sempre a Porto Santo Stefano.

L’aguglia imperiale è un pesce di medie dimensioni, dal corpo a forma di cilindro negli esemplari adulti, più compresso lateralmente nei giovani. Pur non essendo oggetto di pesca specifica, spesso, rimane vittima di calamitare e spadare. —

I.A.

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