Il Tirreno

Grosseto

la bella sorpresa 

Sull’Alitalia si vola sulle note dei Matti delle Giuncaie

Giulia Sili
Sull’Alitalia si vola sulle note dei Matti delle Giuncaie

3 MINUTI DI LETTURA





Giulia Sili

follonica. Di voli in questo strano 2020 se ne possono prendere pochi ma, se dovesse succedere, potrebbe capitare di sentire sull’aereo la musica dei Matti delle Giuncaie, il gruppo maremmano composto da Lapo Marliani, Francesco Ceri, Simone Giusti e Mirko Rosi. La band ha infatti vinto, grazie a una delle loro canzoni il contest realizzato da Alitalia. E adesso, su selezionati voli di medio raggio è possibile ascoltare, al decollo e dopo l’atterraggio, i brani dei vincitori del concorso “Fai volare la tua musica” realizzato da Alitalia, Siae e Rockol.

A decretare la vittoria dei Matti è stata una giuria che ha deciso quali fossero le sei playlist, di durata bimestrale ognuna, destinate a prendere il volo.

Il brano dei Matti che ha vinto il concorso è Pulaster, ispirato, come suggerisce il titolo, ad un pollo. La canzone da qualche tempo si può ascoltare sui voli Alitalia mettendosi le cuffie: la playlist riproduce mezz’ora di musica e tra le varie canzoni è inserita anche quella del gruppo maremmano. «Le canzoni per concorrere dovevano essere strumentali ed originali – spiega Lapo Marliani – Come tutti ne abbiamo presentate tre e la giuria ha scelto “Pulaster”, un brano scritto a quattro mani da me e da Andrea Gozzi. E così – scherza Lapo – anche il pollo ha preso il volo». I progetti dei Matti sono tanti, anche in questo strano 2020: c’è il singolo uscito da pochi mesi e realizzato insieme ai Quartiere Coffee, che rappresenta la prima volta in italiano per il gruppo e poi c’è la musica originale, realizzata insieme ai Super Trutux, come colonna sonora ispirata ad un lungometraggio del cartone anni ’60 West and Soda. Il video-album basato sul cartone di Bruno Bozzetto uscirà per Salty Music il prossimo 12 febbraio. C’è poi una collaborazione in cantiere: quella con il cantautore livornese Bobo Rondelli. Insomma, questo 2020 per il gruppo Maremmano è pieno di nuove sfide che vedranno presto la luce. «Da due anni stiamo lavorando al nuovo disco – dice Lapo – e alcuni pezzi sono giù usciti nei mesi scorsi. È un album particolare, pieno di collaborazioni, undici tracce tutte molte diverse tra loro».

E le collaborazioni sono davvero tante: quella con i Super Trtux e quella con Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, Quella con Enrico Greppi e di Finaz della Bandabardò e anche quella con Tommaso Nevi, cantautore e insegnante di fischio, con il quale i Matti hanno realizzato un omaggio a Morricone. Nel disco non mancherà poi la collaborazione con Rondelli, nata un po’ per caso, quando il cantautore Livornese ha sentito le prove dei Matti a Borgo Scopeto. Da quell’incontro è infatti nata una proposta di collaborazione. «Bobo ha apprezzato un nostro pezzo strumentale e ha scritto le parole – spiega Lapo – si intitola “Vado a stare in campagna” e parla di un tipo che si trasferisce proprio per sfuggire alla noia causata dal covid». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera