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Locale si rinnova e dopo 40 anni cambia insegna
Ivana Agostini
ORBETELLO. Il ristorante pizzeria La Bersagliera di Orbetello ristruttura i locali e punta tutto sulla pizzeria. La ristrutturazione era già in programma ma la chiusure decise dai vari Dpcm per contrastare i contagi del Covid hanno affrettato i tempi.
La Bersagliera cambierà volto, non solo perché dopo 40 anni rimuoverà la vecchia insegna che sarà posta all’interno del locale ma anche perché rinuncerà alla sala dedicata al ristorante per dedicarsi solo alla pizzeria. Il locale è uno dei più conosciuti di Orbetello. Normalmente dà lavoro a 4 persone fisse e a 8/9 stagionali.
«Per il momento – spiega il titolare Fabrizio Fantaccini – a casa sono in 4. Alla riapertura non so quanti saremo. Dipende da come andranno le cose. Se la situazione torna normale allora i 4 torneranno e a questi si aggiungeranno gli 8/9 stagionali. Tutto dipende da come andranno le cose».
La riapertura è prevista per Pasqua. Ovviamente, Covid permettendo. La situazione dei ristoratori non è certo fra le più rosee. Le chiusure dopo il periodo estivo, che ha visto molti turisti a Orbetello, non hanno certo aiutato alla serenità di chi ha un locale.
«Ultimamente viviamo nell’incertezza – aggiunge Fantaccini – prima ci fanno stare aperti fino alle 18, poi per pranzo, poi ci chiudono, poi a Natale aperti, poi cambiano idea e di nuovo chiusi. Chi fa il nostro lavoro ha bisogno di programmare, altrimenti è difficile offrire un servizio».
Fabrizio comunque non si arrende e sta pensando al suo locale in ristrutturazione. Lo fa organizzando tutto per la riapertura di Pasqua con la speranza che tutto possa tornare nella norma il prima possibile.
La Bersagliera deve il suo nome al carattere combattivo della prima titolare. Il locale venne poi rilevato dal padre di Fabrizio, Italo, a cui la moglie Raffaella Ogliari aveva esternato la sua passione per la cucina. Un’inclinazione che fu presa sul serio dal marito che le rilevò il ristorante. Da allora Raffaella si è divisa fra il ristorante e la pizzeria, senza sosta, facendo tutto a mano. Una tradizione seguita dal figlio Fabrizio, da sua sorella Claudia e dai familiari. Un gruppo affiatato, ora è pronto alla nuova avventura. —
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