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Il cordoglio della Proloco per la scomparsa dei Maggiotto

F.F.
Il cordoglio della Proloco per la scomparsa dei Maggiotto

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alberese. Non si spegne il cordoglio ad Alberese per la scomparsa dei gemelli Bruno e Armando Maggiotto, morti a poco meno di un mese di distanza, il primo il 18 novembre e il secondo il 16 dicembre, all’età di 87 anni, dopo una vita trascorsa insieme.

La Proloco di Alberese li ricorda con affetto e gratitudine per aver contribuito da sempre, con generosità ed entusiasmo, alla realizzazione di una festa speciale, sentitissima ad Alberese.

«Erano gli artefici della Festa di Sant’Antonio Abate – li ricorda Pino Pisicchio, giornalista e collaboratore della Proloco Alborensis – con l’allestimento del carro con gli animali per la benedizione da parte del parroco di Alberese e la partecipazione di tutta la popolazione, anche di persone con i loro animali e i butteri a cavallo. Una festa che i gemelli Maggiotto organizzavano anche con la collaborazione di Giovanni Barco e Valerio Zella. Un pezzo di storia di Alberese».

I Maggiotto, con Barco e Zella, chiedevano in prestito i buoi e gli altri animali dai contadini di Alberese. Una festa corale, amata, che univa la comunità.

Dell’archivio di Pisicchio è la foto che pubblichiamo qui a fianco. Risale agli anni Cinquanta e mostra, da sinistra, Bruno Maggiotto e Giovanni Barco, Valerio Zella e Armando Maggiotto con alcuni dei bellissimi animali, simbolo di Alberese, che trainano il carro per Sant’Antonio Abate.

«La speranza è che altri possano continuare in questa tradizione – dice Pisicchio –. Questo è l’auspicio della Proloco Alborensis che vuole ricordare con affetto questi personaggi che ci hanno lasciato». —

F.F.

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