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Fiabe per i nonni lette al telefono dai bambini

Lina Senserini
Fiabe per i nonni lette al telefono dai bambini

L’iniziativa della scuola Italo Calvino di Follonica per alleviare la solitudine delle persone costrette a casa dalla pandemia

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Follonica. Chissà cosa avrebbe pensato Italo Calvino, se avesse saputo che le sue storie più belle sarebbero state lette dai bambini ai nonni e non il contrario? E in più dagli alunni di una scuola che porta il suo nome.
Lui, che aveva fatto della leggerezza un tema e che si era divertito a raccontare di mondi “a rovescio”, ne sarebbe stato felice, soprattutto sapendo che le sue parole, in questo momento buio della nostra epoca, sono destinate ad alleviare l’isolamento degli anziani.
La scuola primaria Italo Calvino di Follonica proprio questo ha pensato: scegliere alcune storie dai libri del grande scrittore ligure e farle leggere dai bambini, al telefono, agli anziani che sono da soli a causa del Covid. Il progetto, che sta partendo in questi giorni, si chiama “Una Giri coccola per te” e il titolo riprende il nome della biblioteca della scuola, La Giricoccola appunto, a sua volta ispirato all’omonima fiaba popolare trascritta da Calvino nel suo Fiabe italiane.

L’idea è di coinvolgere tutti gli alunni dalla prima alla quinta, «iniziando con quelli più grandi e anche più spigliati per arrivare via via ai più piccoli. In prima battuta con le storie di Calvino, ma con l’idea di allargarsi anche ad altri scrittori», spiega Luana Alessandri, coordinatrice di plesso insieme alla collega Elena Angelini. «L’importante è che tutti i bambini si sentano parte di un momento di gioia e di amore verso gli anziani, in cui tutti identifichiamo la figura del nonno, quello che di solito legge le fiabe e che invece questa volta le ascolta dalla voce di un bambino». I destinatari delle telefonate, invece, vengono scelti in collaborazione con le associazioni del territorio e con le strutture di accoglienza, in modo da raggiungere più anziani possibile, in particolare ora, durante le feste, quando la solitudine pesa ancora di più. «Il progetto è nato da un lavoro collegiale che ha coinvolto tutti gli insegnanti, la dirigente dell’Istituto comprensivo Follonica 1, Elisa Ciaffone, la sua vice Monica Paggetti, e le famiglie, che hanno accolto con entusiasmo questa idea, dai risvolti anche educativi e didattici», aggiunge Alessandri.

La scuola del resto non è nuova a iniziative che hanno per protagonisti i libri, ha aderito al progetto nazionale #Ioleggoperché a sostegno delle biblioteche scolastiche, ha allestito al suo interno La Giricoccola, inaugurata lo scorso anno dalla viceministra Anna Ascani, dove già vengono fatte letture ad alta voce nell’ambito del progetto “La tribù dei piccoli lettori”. Ed è l’unica di Follonica con un’offerta formativa di 30 ore, con il potenziamento di musica e inglese, all’interno del quale viene dedicata un’ora alla lettura di racconti in entrambe le lingue, con il progetto “Tell me a story”. Non solo ma ha anche un laboratorio di cinema in collaborazione con la sala Tirreno. «Ogni scusa è buona per avvicinare i bambini ai libri e questa volta anche di più, perché tutti abbiamo avuto un nonno che ci leggeva le favole. È il momento di contraccambiare», conclude Luana Alessandri.

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