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Sindaco e assessori cantano per il Natale
La giunta Vivarelli Colonna intona “O mite terra”, con la regia del Conte Max, in un video diventato virale su Facebook
Alfredo Faetti
grosseto. «Questa canzone a te voglio cantar», intona Antonfrancesco Vivarelli Colonna nella sua prima inquadratura. Ha gli occhi sorridenti, segue il ritmo con le spalle e indossa la mascherina dove campeggia la scritta tutto in maiuscolo “Vivarelli Colonna sindaco”. Segue poi il vicesindaco Andrea Agresti in duetto con l’assessore allo Sviluppo Economico Riccardo Ginanneschi e via via tutti gli altri componenti della giunta grossetana, che suddividono in strofe uguali il canto popolare “O mite terra” – canzone le cui strofe ques’anno sono state scelte, sempre dall’amministrazione comunale, come addobbo per corso Carducci – in un video di auguri dedicato e rivolto alla città. Una prova di canto natalizio pubblicato su Facebook, capace di ottenere in meno di un giorno migliaia di “mi piace”, centinaia di commenti e ancor più condivisioni, tra apprezzamenti, ironia e rimproveri tipici dell’epoca Covid: «Tutti abbracciati, pessimo esempio».
La mascherina, diciamolo subito, la indossano tutti (il sindaco è l’unico ad averla personalizzata).
Il video parte con l’effetto neve che cade dal cielo e una base elettronica frutto dell’ingegno del Conte Max, al secolo Massimiliano Venturacci, che ha curato la realizzazione. L’intero sfondo è nero. Sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale si alternano davanti all’unico microfono, suddividendosi le strofe. «O mite terra che di fieno odori», cantano Mirella Milli (Politiche Sociali) e Riccardo Megale (Lavori pubblici), «baciata dal maestral vento di mare», seguono Chiara Veltroni (Istruzione) e Fabrizio Rossi (Governo del territorio), con quest’ultimo che ci mette particolare enfasi dietro la mascherina tricolore ormai indosso a tutti gli esponenti di Fratelli d’Italia. E poi il presidente Claudio Pacella tutto in azzurro, Giacomo Cerboni (Bilancio) in dolcevita, Fausto Turbanti (Sicurezza) con giacca e gilet, Agresti con maglione rosso natalizio e il canto in solitaria di Simona Petrucci (Ambiente), unica assente quando la giunta intona in coro il ritornello: «Sol per te, Maremma, questa canzone va».
La tradizione popolare diventa un momento di augurio alla cittadinanza e quando il video viene pubblicato su Facebook ecco lo scampanellare dei commenti, quasi tutti di divertiti e pronti a ricambiare l’augurio. «Grandi!», «Bella iniziativa»: è il tono della maggior parte dei commenti. C’è chi propone di fare un’altra canzone per l’Epifania ma con i dirigenti e chi ci scherza su, chiedendosi: «Il vicesindaco lo avete convinto a forza?».
Ma c’è anche chi ci scherza con un’ironia diversa, come l’ex presidente provinciale dell’Arci Christian Sensi, che dà le pagelle: «Credibile Claudio Pacella con accento pugliese», dice ad esempio scherzando. E subito arriva la risposta. «Il mio accento è salentino, nonostante 45 anni di Toscana», replica con altrettanto gioco il presidente del consiglio comunale. E così via, tra canti popolari, ironia e la voglia di sorridere. «Tanti auguri Grosseto», conclude il sindaco. —
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