Il Tirreno

Grosseto

la sentenza 

Aveva il distintivo della finanza: assolto

F.G.

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follonica. Il 10 maggio dell’anno scorso si era presentato alla caserma della guardia di finanza di Follonica, dopo essere stato avvertito che le fiamme gialle avevano trovato un portafogli con dentro i suoi documenti e i suoi soldi. Ma quando il quarantunenne si era presentato in caserma, insieme ai suoi effetti personali, si era beccato anche una denuncia: nel portafogli l’uomo aveva una placca di metallo con un numero di serie e lo stemma della guardia di finanza. Un distintivo. Per questo, Nicola Lucherini, grossetano, era stato rinviato a giudizio ma ieri, al processo celebrato in tribunale di fronte al giudice Giovanni Puliatti, l’uomo è stato assolto per tenuità del fatto. Il vice procuratore onorario Massimiliano Tozzi aveva chiesto una pena di 16 mesi.

Lucherini aveva acquistato quella placca di metallo in una bancarella senza rendersi minimamente conto di commettere n reato. È su questo, sulla sua buona fede e sul fatto che - una volta in caserma - avesse detto che quel portafogli e tutti gli oggetti che c’erano dentro erano i suoi, che si è concentrata l’avvocata dell’uomo, Fidelia Dompetrini, durante la sua arringa.

Lucherini non aveva cercato né di dissimulare e nemmeno di mentire davanti ai finanzieri che avevano trovato il portafogli: aveva detto che sì, quel distintivo era suo e che appunto lo aveva acquistato in un mercatino. —

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