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follonica 

Nuovo segretario comunale, ma è polemica

Il sindaco Andrea Benini nomina Michele D’Avino al posto di Serena Bolici, l’opposizione attacca: «Spieghi perché»

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follonica. Il sindaco di Follonica Andrea Benini ha nominato l’avvocato Michele D’Avino nuovo segretario generale del Comune con decreto sindacale firmato ieri.

«Auguro al dottor D’Avino un buon lavoro – dice il sindaco – in un ruolo che richiede professionalità e competenza. Il curriculum è di grande spessore, così come le esperienze maturate, nonostante la giovane età. Il segretario potrà contare sulla collaborazione e preparazione dell’intera struttura comunale e sulla fiducia dell’amministrazione. Ringrazio la dottoressa Serena Bolici per il lavoro fin qui svolto e le auguro un buon prosieguo della sua professione».

D’Avino proviene dalla segreteria convenzionata dei comuni di Chiusi e San Quirico d’Orcia. Ha avuto importanti esperienze professionali in Italia e all’estero ed è attivo nel mondo del volontariato. A titolo gratuito ricopre, dal 2011, il ruolo di direttore dell’Istituto di Diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” con sede a Roma, realtà che promuove il diritto come via privilegiata per la realizzazione della pace. Tra le sue pubblicazioni vanta molti testi in materia di cittadinanza, diritti umani e politiche europee.

Il primo atto che ha voluto firmare, da segretario generale, è una lettera che spedirà oggi ai dipendenti del Comune, dove scrive: «Credo fortemente che la più grande risorsa di un’organizzazione risieda nelle persone che vi operano e nei valori che le stesse sono in grado di condividere. Ed essendo pubblica la natura della nostra organizzazione sono innanzitutto lealtà ed imparzialità, integrità e correttezza, equità ed efficienza, trasparenza e cura dell’interesse pubblico, i valori che desidero condividere con ciascuno di voi. Vi assicuro sin d’ora tutto il mio impegno per valorizzare e sviluppare questo “capitale umano”, che sono certo vanta già solide fondamenta nel nostro Comune».

La sostituzione del segretario comunale ha sollevato però anche delle polemiche. L’opposizione consiliare parla di una dottoressa Bolici «sbattuta fuori dal sindaco». Così descrivono il cambio al vertice della segreteria comunale Daniele Pizzichi e Roberto Azzi della Lega Salvini Premier, Massimo Di Giacinto e Charlie Lynn della Lista civica Di Giacinto e Danilo Baietti e Sandro Marrini di Forza Italia.

Secondo il centrodestra quella del sindaco Benini è stata «una decisione da lasciare sbigottiti considerato che la riconferma (di Bolici) era arrivata dal sindaco appena a maggio 2019. Sette anni di lavoro a stretto contatto con il primo cittadino in un impegno che sembrava simbiotico». Il rapporto tra sindaco e segretario comunale, sottolinea l’opposizione, è di tipo fiduciario. E dunque: «Cosa è successo di grave da incrinare definitivamente il sodalizio? Per quale motivo, un rapporto che prima dell’avvento del commissario sembrava indissolubile ha portato Benini a cambiare segretario poco dopo essere stato rieletto?», chiede l’opposizione. Che avanza l’ipotesi che, durante il commissariamento del Comune, durato nove mesi, siano state prese decisioni importanti «nel rispetto dell’interesse della collettività. Forse qualche decisione non è stata digerita da Benini?», chiede il centrodestra. —

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