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Farmacie comunali in utile Il Comune acquisterà la sede
Anche se in calo rispetto al 2018 i profitti ammontano a 210mila euro Via libera all’acquisizione del fondo, si chiede il prezzo all’agenzia del demanio
Giulia Sili
GROSSETO. La farmacia comunale di Follonica avrà una sede tutta sua: a deciderlo è stato il consiglio comunale che si è riunito ieri.
Con l’approvazione del bilancio preventivo 2020 è infatti stato dato mandato agli uffici comunali di avviare l’iter di acquisizione del fondo della farmacia comunale 1 di via Litoranea chiedendo all’agenzia del demanio di rivalutare il prezzo dell’immobile fermo al 2017. È stato poi approvato anche il bilancio consuntivo 2019 e il previsionale 2020 che ha consentito di finanziare 16 progetti destinati a finalità sociali per un totale di 178mila euro.
A votare a favore del bilancio della farmacia è stata tutta la maggioranza e il consigliere di Forza Italia Sandro Marrini, le opposizioni hanno invece espresso parere contrario. «È una contraddizione – ha commentato Marrini – votare no al bilancio, trovare 178mila euro da investire nel sociale non è una cosa da poco, per questo voto a favore».
L’utile di esercizio 2019 per le due farmacie comunali follonichesi si è chiuso con 210mila euro netti. C’è una contrazione rispetto allo scorso anno di circa 40mila euro anche in parte preventivata, in quanto la maggior parte della distribuzione dei presìdi e degli alimenti speciali non è più prerogativa esclusiva della farmacia comunale, oltre al fatto che la ripresa a pieno regime di una farmacia privata a Senzuno ha comportato una diminuzione fisiologica dei flussi e quindi degli introiti.
«Il vero successo – dichiara il vicesindaco Andrea Pecorini con delega alle farmacie comunali – è dato dalla possibilità di investire 178mila euro a progetti sociali e di welfare a favore di tutta la nostra cittadinanza, soprattutto a favore delle fasce più deboli».
Con l’approvazione del bilancio preventivo 2020 viene dato mandato agli uffici comunali di avviare l’iter di acquisizione del fondo della farmacia comunale 1 di via Litoranea. Verrà chiesta però una rivalutazione: «Se la proprietà accettasse la nuova proposta di vendita l’amministrazione diventerebbe proprietaria del fondo ottenendo risparmi che si riverseranno in progetti di utilità sociale per Follonica – ha spiegato Pecorini – oltre ad aumentare il valore dell’azienda municipalizzata che ricordo è al 100 per cento partecipata del comune».
La maggioranza ha ricordato gli interventi fatti grazie agli introiti della farmacia: il rifacimento del parco pubblico di via Morandi, la manutenzione e l’acquisto dei defibrillatori, i progetti di inclusione per ragazzi con bisogni educativi speciali per gli istituti comprensivi I e II, il bonus bebè e il progetto del centro antiviolenza. Oltre al progetto più corposo: il fondo per l’emergenza abitativa, che in un anno è più che raddoppiato, passando da 30mila euro a oltre 70mila euro. E sull’acquisizione del fondo la maggioranza commenta: «Questa scelta, troppe volte rimandata a causa di forze maggiori come il commissariamento del comune, non è più rimandabile. In questo modo il Comune incrementa il patrimonio dell’azienda farmaceutica rafforzando la funzione pubblica tramite i tanti servizi per i cittadini forniti dalla farmacia e la sua importante finalità sociale di una realtà ormai fortemente radicata in Follonica».
La maggioranza segnala poi positivamente il fatto che l’approvazione del bilancio consuntivo e del previsionale ha ricevuto il voto favorevole del consigliere di Forza Italia Marrini. «Al contrario – dicono – il resto della minoranza ha continuato in modo quasi ideologico a sostenere la necessità della privatizzazione». —
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