È in regalo Il Buono, 32 ricette per divertirsi ai fornelli anche nelle festività
Il 18 dicembre nelle edicole di 21 comuni della provincia di Grosseto, chi compra il Tirreno riceverà in dono la guida alla cucina d’autore con i migliori prodotti locali.
GROSSETO. Chi è che non ama dilettarsi ai fornelli durante le feste natalizie? Se poi si hanno a portata di mano ricette della tradizione da realizzare con i consigli di rinomati chef locali è ancora meglio. Ebbene, il 18 dicembre chi acquisterà Il Tirreno nelle edicole dei comuni di costa da Castiglione della Pescaia a Capalbio e in quelle delle colline dell’Albegna e dell’Amiata avrà in omaggio un vademecum per dedicarsi al passatempo culinario: con una copia del quotidiano i lettori riceveranno infatti in regalo un libricino dal titolo “Il Buono” che ha come sottotitolo “Maremma e Amiata: prodotti, ricette e consigli”. Il Buono è la versione-strenna del volumetto “Viaggio nel gusto tra Maremma e Amiata” con cui Conad Grosseto ha raccontato – in questo anno così inedito sia dal punto di vista economico che sociale – la storia e la maestrìa nel saper fare, i segreti e le prelibatezze di trentadue piccoli produttori che hanno mini e micro aziende tra la costa maremmana e la montagna amiatina, e che sono anche fornitori dei tre supermercati cittadini con il marchio della margherita. La nuova veste – Il Buono – sintetizzando in punti-chiave l’epopea degli eroici produttori, che nella grande distribuzione hanno trovato anche uno sbocco alle loro materie prime e/o ai loro preparati, ha consentito di trovare spazio anche alle originali ricette che molti cuochi e ristoratori locali hanno creato scoprendo e impiegando, giorno dopo giorno nella loro cucina, le squisitezze dei piccoli imprenditori: casari, fornai, agricoltori, norcini...
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Così sfogliando Il Buono, si leggerà per esempio l’identikit della Tenuta San Carlo di Principina Terra dove si produce il riso di Maremma e, accanto, si troverà la ricetta con cui lo chef Matteo Donati della Tenuta di Paganico dettaglia come fare un ottimo risotto – con riso Carnaroli della tenuta – con pistilli di zafferano e midollo di vitello maremmano; si scoprirà come valorizzare la pasta di Campo Ruffaldo, azienda nella campagna di Marsiliana dove si producono grani antichi, grazie alla ricetta dei maccheroni al colombo con lardo di conca e olio alle erbe dello chef Nicola Fantini del ristorante Il Fanta di Gavorrano; o ancora, come realizzare “le sfumature” del cefalo affumicato dei pescatori della laguna di Orbetello, creazione di Emiliano Lombardelli, chef dei ristoranti Club House e Dama Dama dell’Argentario Golf Resort.
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Trentadue produttori con le loro ghiottonerie per altrettante ricette con cui – che siate cuochi provetti o alle prime armi – potrete allietare il tempo delle feste, oltreché i palati.
Se il Viaggio nel gusto tra Maremma e Amiata è stato un tributo di Conad Grosseto ai piccoli fornitori – giunto in un momento in cui l’impresa (piccola e grande) patisce gli effetti dell’emergenza sanitaria da coronavirus – Il Buono è un faro che illumina anche ristoratori e pasticceri, sommelier e barman, che sono tra le categorie più esposte ai riverberi delle doverose norme restrittive anticontagio. «È un modo per tenere alta l’attenzione su di loro – nota Paolo Degli Innocenti, socio Conad e presidente di Clodia Commerciale, la società proprietaria dei tre supermercati grossetani a marchio Conad – È una sorta di strategia propedeutica al rilancio delle loro attività, quando sarà consentito. La tipicità di un territorio passa anche dalle interpretazioni enogastronomiche che chef e sommelier fanno dei prodotti locali; ed è un filo rosso tra chi produce e chi impiega che chiude un circolo virtuoso. Non solo: è da qui che passa anche molto della prospettiva turistica su cui secondo noi in futuro si dovrà spingere per il benessere diffuso della Maremma e dell’Amiata».
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Ecco i comuni nelle cui edicole domani verrà regalato Il Buono all’acquisto di una copia del Tirreno: Grosseto, Castiglione della Pescaia, Roccastrada, Civitella Paganico, Cinigiano, Castel del Piano, Seggiano, Arcidosso, Santa Fiora, Roccalbegna, Campagnatico, Scansano, Semproniano, Castell’Azzara, Sorano, Pitigliano, Manciano, Capalbio, Monte Argentario, Orbetello, Magliano in Toscana.
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