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l’indagine
«Vieni e fai sparire il cadavere di tuo cognato»: 4 arresti
Francesca Gori
Finisce in carcere un’intera famiglia di imprenditori agricoli: tenevano i dipendenti come schiavi e li costringevano a vivere nelle stalle
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GROSSETO. «Era stato trattato come la carcassa di una pecora»: comincia così il drammatico racconto di un taglialegna di origini albanesi piombato, a giugno dell’anno scorso, in un vero e proprio incubo. Trattato come la carcassa di una pecora, anche se in realtà si trattava del cadavere di un uomo di origini albanesi, Petrit Ndreca, 44 anni, cognato del taglialegna. L’uomo è morto il 7 ...
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