Italia
I pastori a Saccardi «Basta contare i lupi Ora bisogna agire»
grosseto
Nel pomeriggio di ieri il Comitato Pastori d’Italia, in collegamento in videoconferenza con la Regione Toscana, ha portato all’attenzione della neoassessora all’agricoltura, Stefania Saccardi, tutte le difficoltà e le problematiche provocate al settore dell’allevamento dalle predazioni a opera di animali selvatici.
«Il problema – dice Mirella Pastorelli, presidente del Comitato Pastori d’Italia – è che non si può fare pastorizia e allevamento dove sono presenti lupi e ibridi. Visto l’indice di presenza di predatori, abbiamo chiesto che la Toscana diventi la regione pilota nell’eradicazione almeno del 5% di tale specie, in quanto né cani, né reti riescano a evitare le predazioni».
La Regione ha spiegato che è in corso un monitoraggio a livello nazionale sulla presenza dei lupi nel territorio.
I dati saranno forniti nel 2021 dall’Ispra, e dopodiché saranno prese delle decisioni.
Ma, secondo il Comitato, il tempo dei monitoraggi è finito. «Ormai sono anni che vengono fatti dei monitoraggi senza portare soluzioni – dice la presidente del Comitato Pastorelli – e mentre vengono effettuati questi monitoraggi, i predatori continuano nelle aggressioni degli ovini. Pertanto è arrivata l’ora di attuare misure concrete».
«Durante la conferenza è stato chiesto che sia rivisitato il disciplinare e che siano programmati da parte della Regione, progetti innovativi che vedano impegnato un cambio generazionale, puntando sulle aziende come fonti di lavoro. Inoltre, sono stati messi all’attenzione dell’assessore il prezzo del latte, in quanto, adesso come adesso, sarebbe necessario arrivare almeno a un costo unitario deciso a livello regionale», dicono gli allevatori Luigi Farina e Salvatore Fais.
«L’assessore – conclude la presidente del Comitato Pastori d’Italia – ha ascoltato le richieste, e si è impegnata a promuovere un ulteriore incontro a durante il mese di gennaio, in modo da dare risposte esaustive al Comitato». —
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