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Dopo giorni di freddo la caldaia della scuola riparte e... va a fuoco

Ivana Agostini
Dopo giorni di freddo la caldaia della scuola riparte e... va a fuoco

Non c’è pace per le medie: dopo gli stop per il Covid  e alcuni lavori, plesso di nuovo chiuso per la riparazione

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/ magliano

«Se qualcosa può andare storto, lo farà». Recita così una delle Leggi di Murphy che sembra calzare a pennello per quello che sta succedendo alla scuola media di Magliano in Toscana.

Dalla scorsa settimana la scuola era chiusa a causa di un guasto alla caldaia. Dapprima si era registrato un problema alla scheda, poi, una volta sostituita questa, si era verificato un danno ancora più grande che ha richiesto la chiusura della scuola. Quando sembrava che tutto fosse pronto per riaprire e la caldaia pronta a tornare in funzione, invece, ha preso fuoco.

Il sindaco Diego Cinelli, già con la penna in mano per firmare un’ordinanza di riapertura del plesso, ne ha dovuta scrivere un’altra di chiusura. L’attività didattica in presenza per gli alunni delle scuole medie è sospesa domani, per dare modo ai tecnici di continuare i lavori per il ripristino della caldaia danneggiata.

«Il problema – spiega Cinelli – si sta rivelando più serio del previsto nonostante a inizio novembre fossero stati eseguiti tutti i controlli periodici, compreso quello sull’emissione dei fumi, e tutto fosse risultato perfettamente funzionante. A questo punto stiamo valutando la possibilità di sostituire la vecchia caldaia a gas con una pompa di calore. Il periodo in cui il danno si è verificato ha creato ulteriori complicazioni, tra emergenza Covid, approssimarsi del Natale e della fine dell’anno. Chiaramente se il guasto si fosse determinato prima, e di queste proporzioni, avremmo già potuto prevedere la sostituzione della caldaia nell’ultima variazione di bilancio».

Che fare? «L’obiettivo resta quello di creare una soluzione tampone per garantire il rientro dei ragazzi a scuola con una temperatura adeguata in attesa dell’acquisto di una nuova caldaia o pompa di calore. Lunedì, in accordo con la dirigente, le lezioni si svolgeranno con la didattica a distanza».

Per i ragazzi che frequentano la scuola media, quindi, non c’è pace: prima la quarantena a causa dei casi di Covid, poi la chiusura della scuola decisa dal sindaco e poi lo stop decretato dal Governo quando la Toscana è diventata zona rossa (in base al Dpcm solo la prima media può fare lezione in presenza). Come se tutto questo non bastasse, a impedire lo svolgimento delle lezioni ha dato il suo contributo anche la rottura della caldaia.

Chiuso anche l’asilo da domani fino a mercoledì. Giovedì i bambini torneranno in classe. Qui a far stare a casa i bambini saranno dei lavori che prevedono la sostituzione degli infissi. Un intervento da 50mila euro che metterà in sicurezza la scuola contribuendo al risparmio energetico. Gli infissi verranno sostituiti durante le vacanze di Natale. —

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