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Acquisto della farmacia, la rivalutazione piace a tutti
follonica
L’acquisto del fondo della farmacia comunale di Follonica continua a dividere il consiglio ma la notizia della rivalutazione dell’immobile di via Litoranea, quello che dovrebbe essere acquistato, ha calmato le acque.
A spiegare il percorso intrapreso era stato il vicesindaco Andrea Pecorini in occasione della riunione della prima commissione consiliare: «Chiederemo una riattualizzazione del prezzo del fondo all’agenzia del demanio – ha spiegato Pecorini – ed è molto probabile che ci sarà un ribasso. Questo sarà comunicato all’attuale proprietà del fondo. Se la nuova cifra troverà tutti d’accordo procederemo all’acquisto, altrimenti andremo avanti con una nuova manifestazione d’interesse». L’acquisto non è mai interessato al centrodestra e il capogruppo Massimo Di Giacinto nei giorni scorsi aveva anche proposto la vendita di una parte delle quote dell’azienda.
Un’idea che adesso è stata appoggiata anche dalla Lega: «La posizione delle liste civiche sulle farmacie espressa dall’ex candidato sindaco Massimo Di Giacinto è meritevole di attenzione», dice il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi, vicepresidente della commissione regionale sanità e segretario provinciale del partito. «Vengo dall’esperienza di Grosseto – afferma Ulmi – dove il Comune ha venduto ormai da anni al privato il 49 per cento delle Farmacie mantenendone così la governance. Ciò si è rivelato positivo in termini di bilancio dell’azienda, visto che il socio di minoranza è specializzato nel settore ed ha portato con sé un know how che ha dato una spinta positiva al fatturato delle farmacie. Mantenendo il controllo da parte del Comune e potendosi assicurare gli utili, l’amministrazione ha a disposizione risorse cospicue da destinare al sociale».
Intanto la notizia della rivalutazione del fondo da acquistare ha trovato d’accordo Fdi: «La dichiarazione di Pecorini, se rispondesse al vero come pensiamo – commentano da Fratelli d’Italia – rappresenterebbe una vittoria sia per il nostro gruppo politico, ma soprattutto per l’intera città. Infatti nella precedente legislatura, l’allora nostro consigliere comunale Agostino Ottaviani, in più di una occasione aveva sollevato delle perplessità sul costo del fondo». Il Pd è invece sicurissimo che quella intrapresa per la farmacia comunale sia la strada migliore: «Nell’ultimo anno di gestione l’azienda farmaceutica municipalizzata è riuscita a ritagliare dal proprio bilancio un utile di 180 mila euro, una cifra importante che nel corso degli anni si è sempre più consolidata – dice il partito – Come gruppo consiliare del Pd ci impegneremo affinché nel corso della legislatura, non conosca interruzione la destinazione degli utili al sociale». Sull’acquisto, ovviamente, il Pd è poi totalmente persuaso: «È un’azione necessaria secondo noi per far compiere un definitivo ed ulteriore salto di qualità all’Afm» dice il consigliere Giacomo Manni. —
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