Il presidio
Nasce al Misericordia il centro cardio-oncologico
Servizio dedicato a pazienti con problemi al cuore legati alle terapie antitumorali È l’evoluzione del laboratorio che nel 2020 ha già erogato 700 consulenze
/ Grosseto
È stato attivato, all’ospedale di Grosseto, un nuovo centro di cardio-oncologia per la cura di pazienti oncologici con problemi cardiovascolari legati alle terapie antitumorali. Il nuovo servizio è frutto della collaborazione tra la Cardiologia, diretta da Ugo Limbruno, e l’Oncologia medica di Carmelo Bengala, che già nel 2016 aveva portato alla creazione di un ambulatorio con la stessa finalità del centro, cui si accedeva anche con il day service.
Questo nuovo servizio rappresenta l’evoluzione e il potenziamento dell’ambulatorio, andando oltre alle prestazioni che venivano erogate con il vecchio sistema, dato che è più strutturato, ha un suo responsabile, Francesco D’Ubaldo, e due cardiologi, Tommaso Spinelli e Maria Rosa Ferraro, che se ne occupano in via prioritaria. Potenzia quindi l’assistenza dal punto di vista clinico, offrendo allo stesso tempo una servizio orientato alla collaborazione con altri simili centri in Toscana e in Italia, per l’integrazione delle competenze e lo sviluppo della ricerca.
«In un momento molto particolare come questo, in cui le energie e le risorse della sanità sono assorbite soprattutto dai problemi legati al Covid, all’ospedale Misericordia andiamo in controtendenza, dando vita a un centro importantissimo per l’assistenza delle persone colpite da tumore – spiega Ugo Limbruno –. I pazienti oncologici sono tra quelli più fragili, che devono essere seguiti ancora di più e meglio in situazioni di rischio come questa, mettendo in campo collaborazioni mutidisciplinari e risorse professionali come, in questo caso, quelle dei cardiologi e degli oncologi».
Il centro si occupa, in particolare, della prevenzione, della diagnosi e della cura delle complicanze cardiovascolari nei pazienti che si sottopongono a terapie antitumorali, seguiti e trattati nel polo oncologico grossetano, centro di riferimento della provincia di Grosseto e non solo.
E nasce proprio dagli effetti della crescente disponibilità di trattamenti oncologici che tengono sotto controllo le neoplasie per tempi lunghi, ma anche dall’aumento del numero di casi prevalenti e dall’introduzione di nuovi farmaci estremamente efficaci nella lotta al tumore, ma con potenziale tossicità per il cuore.
Nel 2020 l’ambulatorio aveva già fatto 700 consulenze, un numero elevato che dà la misura del bisogno di assistenza, al quale la Asl sud est ha dato una risposta investendo per mantenere integro ed efficiente il percorso oncologico, potenziandolo anche sotto aspetti più specifici.
«Ho assunto volentieri e con soddisfazione l’incarico di responsabile del nuovo centro – spiega Francesco D’Ubaldo – e mi impegnerò al massimo per farlo crescere, insieme ai colleghi Ferraro e Spinelli con cui lavoro da molti anni. Sono sicuro che tutti daremo il massimo per renderlo un punto di riferimento, per quanto riguarda le complicanze cardiovascolari, nel complesso percorso che il paziente oncologico si trova ad affrontare». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
