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Il grande cuore di Susanna ex sindaca dell’Argentario e ideatrice della maratona

Il grande cuore di Susanna ex sindaca dell’Argentario e ideatrice della maratona

Da oggi al 19 dicembre sulla Rai si svolgerà la 31° edizione della gara di solidarietà voluta dall’Agnelli: Artemare la ricorda con grandissimo affetto

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monte argentario

Da oggi al 19 dicembre sulle reti Rai la 31ª edizione della maratona televisiva della Fondazione Telethon, creata nel 1990 da Susanna Agnelli, già sindaca di Monte Argentario e presidente della fondazione sino alla sua morte nel 2009; la sua eredità è stata raccolta da Luca Cordero di Montezemolo designato da lei quando ancora era in vita.

Settimana televisiva dedicata alla ricerca delle malattie genetiche rare, messa a dura prova dall’emergenza coronavirus, per la raccolta dei fondi per sostenere le ricerche scientifiche d’eccellenza portate avanti da oltre tre decenni con sorprendenti risultati. Tante le trasmissioni coinvolte a partire da Mattina in famiglia, poi I soliti ignoti, Domenica In, Uno mattina, Storie Italiane, Oggi un altro giorno, La vita in diretta oltre che nelle testate giornalistiche nazionali e regionali, inoltre 50 spazi dedicati nei dodici canali radio della Rai. Lo scorso anno grazie a tantissimi generosi italiani sono stati raccolti 45 milioni di euro circa destinati al finanziamento della ricerca su diverse malattie genetiche rare.

Ad Artemare Club piace ricordare Agnelli, come sindaca di Monte Argentario ma anche successivamente come sottosegretaria di Stato del Ministero degli affari esteri e infine ministra dello stesso dicastero. Durante la Seconda guerra mondiale entrò nella Croce Rossa per portare il suo aiuto sulle navi che trasportano i soldati feriti, alla fine della guerra sposò il conte Umberto Rattazzi da cui ha avuto sei figli, Ilaria, Samaritana, Cristiano, Delfina, Lupo e Priscilla. Già laureata in lettere nel 1984 ricevette una laurea in legge dalla Mount Holyoke University negli Usa. Negli anni Ottanta è stata l’unico membro italiano della Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo. Scrittrice e memorialista, viene ricordata soprattutto per la sua autobiografia intitolata “Vestivamo alla marinara” best seller Premio Bancarella 1975, tra gli altri titoli “Addio, addio mio ultimo amore” del 1985 dedicato buona parte all’Argentario e per molti anni ha curato una rubrica sul settimanale Oggi. Morta a Roma il 15 maggio 2009, per sua espressa volontà la salma è stata cremata e le ceneri disperse nelle acque dell’Argentario. —

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