Italia
Biblioteca Chelliana Al via l’ultima parte dei lavori di restauro
grosseto
Al via l’ultima parte della ristrutturazione della biblioteca comunale Chelliana di Grosseto.
È stato firmato ieri il contratto con la ditta grossetana Antonio Lauria, specializzata in restauro conservativo di immobili di interesse storico, che si è aggiudicata i lavori. Si tratta di un intervento da 800mila euro su una superficie di 1.200 metri quadrati, che riguarda il secondo e il terzo piano di palazzo Mensini un via Mazzini. Il cantiere non interferirà con le normali attività della biblioteca.
«Arricchiremo ulteriormente le sale lettura – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Agresti –, ci saranno spazio per attività multidisciplinari, un’aula magna e un locale dedicato alla storia del nostro territorio». «Il recupero della Chelliana – dice l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Megale – è uno dei nostri fiori all’occhiello, perché si parla di un edificio storico che fa parte dei simboli della nostra città».
Nel 2015 sono stati realizzati e collaudati i lavori di consolidamento statico della copertura e dei solai, oltre ad alcuni interventi di miglioramento sismico al piano terra, per un importo di 345mila euro. Nel 2016 è stato approvato il progetto per completare le opere murarie con il restauro del piano terra per 740mila euro. L’intervento in partenza riprende le linee fondamentali del restauro del piano terra, per quanto riguarda la scelta dei materiali e delle opere di finitura. C’è da completare o ripristinare gli impianti antincendio, elettrico e termoidraulico e le finiture architettonichee.
Spiega Antonio Lauria: «Procederemo prima di tutto con interventi di rinforzo. Dopo il consolidamento verticale seguirà il getto dei massetti del primo e del secondo piano, applicando le misure necessarie per salvaguardare le preziose volte a crociera della sala letture. Trattandosi di un edificio in pieno centro storico, che rimarrà aperto al pubblico, allestiremo un cantiere ecologico, rispettoso dell’ambiente, riducendo al massimo lo spazio di ingombro e mitigando l’impatto acustico e visivo». —
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