Il presidio
Spostamenti vietati e coprifuoco violato Sanzionati in 9, tra spacciatori e acquirenti
Il business delle sostanze stupefacenti non si ferma e spinge fornitori e consumatori a muoversi: da Capalbio a Montioni
grosseto
C’è un mercato che gli effetti della pandemia da coronavirus non sembra avere scalfito. È quello delle sostanze stupefacenti: dall’hashish alla cocaina. Tant’è che, pur di far incrociare domanda ed offerta, acquirenti e fornitori non si fanno scrupoli di violare il “coprifuoco” anti-contagio da coronavirus – dalle 22 alle 5 – che è una delle regole fissate dal governo con il Dpcm del 3 novembre, e che sembra uno dei pochi diktat che resistono anche all’allentamento dei lacci delle ultime ore (ovvero, il via libera a spostarsi tra comuni anche nelle feste rosse); idem per il divieto a superare i confini del municipio di residenza o di domicilio. La conferma del fenomeno arriva dai risultati appena messi a segno sia dai carabinieri che dalle fiamme gialle che operano in provincia di Grosseto: dalla zona nord a quella sud e proprio nell’ambito dei controlli per il rispetto del Dpcm.
Per esempio, durante la festività dell’Immacolata, l’8 dicembre, la tenenza della guardia di finanza di Orbetello ha sanzionato tre automobilisti per spostamenti ingiustificati, violazione che prevede una “multa” da 400 euro. Le fiamme gialle tenevano d’occhio la statale Aurelia e all’altezza di Capalbio sono scattati i controlli. Ebbene, in tre casi differenti, tre persone alla guida della propria auto non sono state in grado di fornire un motivo plausibile – alla luce delle norme anti-contagio – per trovarsi a percorrere l’arteria di notte. Tutti e tre sono recidivi, cioè avevano già a loro carico verbali per non aver rispettato i limiti imposti dal Dpcm. Ma il dettaglio non trascurabile che emerge è anche un altro: in capo a ciascuno dei trasgressori gravano procedimenti penali per spaccio di stupefacenti, oltreché per furti aggravati, lesioni personali, danneggiamenti (e, in un caso, una misura anti-mafia).
Ed ecco qualche altro esempio che arriva invece dai controlli che i carabinieri della compagnia di Follonica hanno fatto mercoledì. Perlustrando le aree boschive tra Follonica e Massa Marittima, i militari hanno sorpreso un uomo, residente a Napoli, in sella alla sua moto, ma senza patente, in compagnia di un amico che era in possesso di una dose di cocaina. Oltre alla denuncia per guida senza patente, alla sanzione amministrativa per l’assenza della copertura assicurativa del veicolo e alla segnalazione alla prefettura per il possesso della cocaina, sono scattate anche le sanzioni per la violazione delle norme anti-contagio. Sempre nella stessa zona, poco più tardi, una coppia è stata trovata in possesso di una dose di cocaina e anche per loro è scattata la segnalazione alla prefettura ma anche la sanzione per la violazione del Dpcm. Stesso film per una coppia intercettata nei boschi di Montioni, alle porte di Massa Marittima, che aveva una dose di hashish: entrambi sono stati segnalati alla prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti e sanzionati per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. –
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