Il Tirreno

Grosseto

orbetello  

Lite Berardi-Covitto «Ora si deve chiarire»

Ivana Agostini
Lite Berardi-Covitto «Ora si deve chiarire»

Pd e M5s chiedono una commissione consiliare d’indagine «Da quel giorno è come se il fatto non fosse accaduto»

2 MINUTI DI LETTURA





orbetello

Il Pd e il Movimento Cinque Stelle chiedono di istituire una commissione consiliare di indagine «per fare chiarezza sulla lite avvenuta fra un dipendente comunale e un consigliere». La richiesta è stata inviata ieri, per Pec, al sindaco Andrea Casamenti e al presidente del consiglio comunale dai capigruppo di minoranza del Movimento 5 stelle Alfredo Velasco e del Pd Area Riformista Luca Aldi.

«Abbiamo chiesto che venga istituita una commissione consiliare di indagine per fare luce sui fatti avvenuti il 23 novembre quando, durante una seduta di lavoro, è avvenuta una lite fra il senatore e consigliere comunale con delega ai lavori pubblici Roberto Berardi, e il funzionario del settore patrimonio Domenico Covitto. Da allora – aggiunge Velasco – nessuno del Comune ha fatto parola sull’accaduto per spiegare i fatti. Niente è stato riferito nemmeno durante l’ultimo consiglio comunale, come se nulla fosse avvenuto».

Velasco e Aldi chiedono che sia chiarito sia il comportamento del consigliere che quello del dipendente e che siano spiegati i motivi che hanno portato alla lite: e ritengono debba essere fatto in consiglio comunale. «Riteniamo doveroso – scrivono nella richiesta – accertare e approfondire i fatti accaduti perché sia chiaro e chiarito il fatto avvenuto, aldilà delle varie indagini che gli enti preposti possano e debbano svolgere per accertare le responsabilità connesse ai fatti stessi».

Sia il consigliere Berardi che il funzionario Covitto, dopo la lite, finirono in ospedale. Il primo andò a farsi visitare e ne uscì con un collare, dopo essere stato dai carabinieri a sporgere denuncia. Il secondo venne trasportato dal 118 subito dopo la lite e venne dimesso in nottata. Nei giorni seguenti l’opposizione chiese anche spiegazioni sulla presenza di Berardi alla riunione dato che l’argomento della riunione, secondo le notizie avute dalla minoranza, aveva a che fare con il settore patrimonio, non di competenza di Berardi. Il sindaco spiegò che si trattava di una presenza richiesta proprio dal primo cittadino. La Rsu del Comune chiese, sempre nei giorni seguenti, che l’amministrazione scegliesse la via della conciliazione fra le parti. Per il momento, dei due litiganti, ad aver parlato è stato solo Berardi. Covitto, dal giorno della lite, non l’ha fatto. La parola intanto è passata agli avvocati e ai carabinieri che dovranno accertare i fatti. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web