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Sequestrate 2.750 mascherine potenzialmente pericolose

F.F.
Sequestrate 2.750 mascherine potenzialmente pericolose

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ORBETELLO

Sono il primo scudo per difendersi dal Covid. Ma se non sono a norma possono diventare addirittura pericolose. Doppio risultato, dunque, e sul piano strettamente economico e finanziario e su quello sanitario e dell’incolumità pubblica, per la guardia di finanza che ieri, in Costa d’Argento, ha sequestrato 2.750 mascherine chirurgiche con marchio CE non conforme e dunque potenzialmente pericolose per la salute di chi le indossa.

L’operazione è stata messa in campo dalla tenenza di Orbetello nell’ambito dell’intensificazione dei controlli di polizia economico-finanziaria disposti dal comando provinciale di Grosseto in vista delle festività natalizie.

Cinque i punti vendita pizzicati con le mascherine fuori norma. Sull’etichetta dei prodotti esposti in vendita era indebitamente impressa la scritta CE in assenza dei presupposti di legge. La marcatura CE, infatti, costituisce una certificazione di qualità apposta dal fabbricante, che dichiara sotto la propria responsabilità, dopo aver effettuato le opportune verifiche, che la merce consta di tutti requisiti di sicurezza previsti dalle disposizioni europee. Tale sistema di garanzia di qualità per il consumatore viene purtroppo spesso aggirato da molte aziende produttrici con l’indicazione di un marchio/logo, molto simile a quello CE originale, in modo da ingannare i clienti.

Sugli scaffali sono stati rinvenuti anche quasi cento pezzi e articoli di materiale elettrico vario tra adattatori, prese, cavi e spine, irregolarmente in vendita senza che venissero rispettate le disposizioni sull’etichettatura. I finanzieri hanno sequestrato tutta la merce e denunciato all’autorità giudiziaria il soggetto responsabile per vendita di prodotti e articoli con segni mendaci. Hanno anche informato la Camera di commercio di Grosseto per quanto concerne le violazioni amministrative della disciplina di settore. — F.F.



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