Italia
Negozi riaperti dopo settimane Ma il pieno è in zona industriale
Prima domenica di acquisti funestata dal maltempo, pioggia e freddo In controtendenza col periodo nero, aperto in via Roma Looking Eyewear Milano
/ follonica
La pioggia e il freddo non hanno scoraggiato Angelo Lisi che domenica scorsa ha inaugurato il suo nuovo negozio di Follonica, Looking Eyewear Milano, dove vende occhiali.
Sono tanti i negozi di via Roma che negli ultimi mesi hanno chiuso i battenti proprio a causa della crisi dettata dalla pandemia e in uno di quei fondi, al centro del corso principale di Follonica, Angelo ha deciso di aprire la sua attività.
Un’inversione di tendenza singolare, che sicuramente è saltata agli occhi di quei follonichesi che in questi giorni hanno fatto un giro per il centro e hanno trovato il negozio illuminato. Una piccola speranza proprio in occasione del passaggio dalla zona rossa alla zona arancione della Toscana.
Angelo è di Milano, come lascia intendere anche l’insegna della sua attività, ma la Maremma diventerà presto la sua casa, per piacere, non per lavoro.
«Con il lavoro che faccio è indifferente dove vivo, un giorno sono a Milano e uno a Roma. Ho scelto di venire qua perché mi piace molto questa zona – dice – ho vissuto in Versilia ma qua ho trovato un luogo più tranquillo. Credo che Follonica sia un posto rilassante ma la vedo anche una città vera e propria sul mare, con delle buone potenzialità».
Angelo è in realtà un grossista di occhiali ma da un paio di anni ha aperto anche qualche punto vendita, prima a Milano e Varese e poi in Toscana.
«Ho aperto un negozio a Pisa lo scorso marzo – dice – non siamo stati molto fortunati perché abbiamo aperto il 7 marzo e il giorno successivo abbiamo chiuso per il lockdown ma spero che questa situazione finisca e che potremo lavorare bene in futuro. Abbiamo vari marchi e poi lo stock di grandi firme. In negozio vendiamo occhiali da sole e puntiamo all’estate con un prodotto che credo possa piacere ai bagnanti».
L’intenzione di Angelo è aprire anche altri punti vendita in altre località limitrofe, marittime: «Abbiamo intenzione di crescere, certo ci siamo chiesti cosa fare in questo periodo così strano ma crediamo nel nostro lavoro e, nonostante le difficoltà, confidiamo che si superi il momento – dice – Pensando al futuro questa l’abbiamo presa come un’opportunità ma è chiaro che abbiamo anche le spalle coperte, non tutti potrebbero. Abbiamo aperto pensando al futuro: pensiamo di fare un ottimo lavoro nel 2021».
Domenica per Follonica, come per tutti i Comuni della Toscana, è stata la prima giornata di riapertura dei negozi ma a differenza di Grosseto – dove il primo giorno di “liberi tutti” ha riversato per le strade del centro una vera e propria folla – a Follonica il passeggio è stato più contenuto.
«I clienti non sono mancanti – dicono alcuni commercianti – ma non è stata una giornata intensa, è stato freddo e ha piovuto molto».
E se le strade del centro hanno visto un afflusso sotto tono, la zona industriale è stata presa d’assalto: «I negozi che si trovano nella zona industriale hanno visto molti clienti – dice Agostino Ottaviani, presidente del Centro Commerciale Naturale – probabilmente le famiglie sono andate lì per fare i primi regali e per fare acquisti per prepararsi alle feste in casa. In via Roma – prosegue Ottaviani – ci sono state persone ma nulla di esagerato, anche se pensavamo peggio».
La mattinata di domenica è effettivamente partita male, proprio a causa della pioggia, mentre il pomeriggio la situazione è migliorata.
Oggi in città dovrebbero venire accese le luminarie che sono state fatte installare dal Comune e la speranza dei commercianti è quella di vedere arrivare i clienti. «Abbiamo avuto un inizio timido – dice Ottaviani – speriamo di migliorare in questi giorni, certo il tempo non ci è stato di aiuto in questo fine settimana appena trascorso».
Sembra però che Follonica potrebbe ricevere anche altre buone notizie nei prossimi giorni proprio perché i fondi del centro che sono rimasti vuoti, circa sette in tutto, potrebbero venire almeno in parte riaperti da nuove attività con l’arrivo del nuovo anno. Al momento nessuna certezza ma la speranza dell’amministrazione è quella di poter tornare ad avere presto un commercio florido in città. Proprio per questo motivo l’amministrazione sta pensando alla possibilità di estendere il suolo pubblico delle attività commerciali per tutto il 2021.
Un’altra idea è poi quella dell’azzeramento della tassa per la pubblicità anche se l’aiuto più grande potrebbe arrivare ovviamente dalla riduzione degli affitti dei fondi, spesso molto alti e rimasti identici a periodi in cui il commercio godeva di introiti ben diversi da quelli odierni. —
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