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Luciano Serra confermato a capo della Assonat

Luciano Serra confermato a capo della Assonat

Il grossetano guiderà l’associazione nazionale  approdi e porti turistici fino al 2025. E dice: «La priorità è la riforma delle concessioni»

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Il grossetano Luciano Serra è stato confermato all’unanimità dall’Assemblea di Assonat-Confcommercio, Associazione nazionale approdi e porti turistici, alla guida per il quinquennio 2020-2025.

«Un periodo così delicato dovuto al perdurare dell’emergenza pandemica – dice Luciano Serra – si riflette immancabilmente in incertezza e fragilità economica». Priorità, per Serra, è «ottenere una riforma delle concessioni demaniali, che garantisca la prosecuzione delle nostre attività, ormai da lungo tempo oggetto di provvedimenti legislativi che si prestano a varie interpretazioni sul territorio nazionale. Non abbiamo bisogno di assistenza ma di rispetto per il nostro lavoro, per la nostra attività imprenditoriale e per i nostri collaboratori».

Con questo scenario per Sera «diventa necessario e imprescindibile fare sempre più squadra, continuando con la consueta determinazione nella direzione già avviata». L’elenco delle cose da fare è lungo: «Riqualificare i nostri marina nel segno della sicurezza e della sostenibilità, migliorare le professionalità dei nostri collaboratori attraverso l’attività formativa, innovare nei servizi per dare una pronta risposta ai nuovi bisogni del diportismo, favorire sinergie tra imprese intercategoriali per sviluppare e aggregare i turismi delle economie collegate al mare, valorizzare il territorio nel presentare tutte le sue unicità. I marina sono la porta di un territorio, ne sono gli ambasciatori nel promuovere storia, arte, paesaggi, artigianato, enogastronomia, elementi che caratterizzano la grande bellezza del nostro Paese ponendolo tra le destinazioni più gradite. Il turismo in tutte le sue declinazioni rappresenta uno degli asset principali del nostro Pil e dobbiamo tutti essere protagonisti nell’impegnarci a non disperdere questa ricchezza». —



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