Il Tirreno

Grosseto

Reparto Covid esterno Container installati Da mercoledì ospiterà chi ha sintomi lievi

l.s.
Reparto Covid esterno Container installati Da mercoledì ospiterà chi ha sintomi lievi

Realizzato nel parcheggio dell’ospedale,  misura 150 m² e sostituisce la tenda pretriage 

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Sono terminati ieri i lavori per la nuova area Covid del pronto soccorso dell’ospedale di Grosseto, riservata ai pazienti con sintomi riconducibili al coronavirus, di lieve e media entità. Riaperto da giovedì sera, per la metà lasciata libera dalla nuova struttura, anche il parcheggio dipendenti adiacente a via Serenissima, chiuso da lunedì per i lavori. Tutto secondo la tabella di marcia prevista dal Dipartimento tecnico della Asl.

In quattro giorni, a tempo di record, sono stati portati, posizionati e montati nove container modulari, come quelli usati dalla protezione civile per le emergenze, oppure per i nuclei abitativi provvisori nelle aree di cantiere, funzionali, rapidi da piazzare e mettere in funzione, ma anche da smontare finita la necessità, che si spera sia il prima possibile.

Il risultato è una struttura di 150 metri quadrati, dove si trovano le unità che compongono il pre-traige e il triage del “Pronto soccorso Covid bassa e media intensità”, come è stato chiamato. Quindi la sala d’attesa, gli ambulatori, i servizi, compreso il bagno per i disabili, e gli spazi per il personale sanitario. Ha un sistema di climatizzazione autonoma e la rampa di accesso facilitata.

Oggi le sale vengono pulite e sanificate, dopodiché vengono portati gli arredi e montate le apparecchiature mediche. Da mercoledì, nel rispetto del cronoprogramma, sarà funzionante e pronto ad accogliere i pazienti.

La scelta di dotare il pronto soccorso del Misericordia di un’area Covid distaccata, separata fisicamente oltre che funzionalmente da quella no-Covid, è stata resa necessaria per far fronte alla seconda ondata della pandemia, più violenta della prima e in periodo invernale.

La tenda del pre-triage montata a marzo andava bene per quell’afflusso di pazienti e in vista della stagione calda, ma non può dare lo stesso comfort in inverno per i pazienti e il personale sanitario, che già lavora in condizioni impossibili per i dispositivi di protezione che deve portare. Appena il Pronto soccorso Covid bassa e media intensità entra in funzione, partono i lavori per realizzare un’altra area Covid, ma questa volta per pazienti con sintomi gravi, che dal triage passano direttamente al ricovero. C’è un progetto per utilizzare lo spazio davanti all’ingresso del vecchio pronto soccorso e quello retrostante, interno alla struttura ospedaliera, dove attualmente si trova la tenda. — l.s.

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