Il Tirreno

Grosseto

scarlino 

«Ilvo Neri, un esempio per tutti noi volontari»

giulia sili
«Ilvo Neri, un esempio per tutti noi volontari»

La Croce Rossa e la comunità dello Scalo hanno dato l’ultimo saluto al 72enne morto giovedì. La sindaca: «Che tristezza»

2 MINUTI DI LETTURA





scarlino

La bara di Ilvo Neri, 72 anni, ieri pomeriggio è stata portata a spalla dai volontari della Croce Rossa di Scarlino, gli stessi che per tanti anni hanno condiviso con lui il servizio di soccorso nel Comune.

Ilvo è morto giovedì nella sua casa di Scarlino Scalo, vicinissima al comitato scarlinese della Croce Rossa.

Ad ucciderlo è stata una malattia contro lo quale combatteva da circa un anno.

In tanti, mantenendo le distanze di sicurezza, ieri pomeriggio si sono presentanti di fronte alla casa di Ilvo per un ultimo saluto e per farsi vicini alla moglie Maria, alla figlia Nadia e al nipote Francesco.

La morte di Ilvo ha colpito profondamente la piccola comunità alla quale l’ex operaio aveva sempre dato molto.

«Le semplici parole “condoglianze vivissime” non rispecchiano il grande vuoto lasciato alla famiglia, agli amici e ai colleghi volontari» ha detto il consiglio direttivo insieme a tutti i volontari della Croce Rossa di Scarlino. Il comitato ha perso uno dei suoi volontari più presenti e apprezzati. «Oggi è un brutto giorno per il nostro comitato – ha detto un amico di Ilvo – grazie per quello che hai fatto in questi anni in cui hai prestato servizio in Croce Rossa. Hai speso una vita dedicandoti al volontariato, e non credo di sbagliare a dire che sei stato un pilastro per noi, un esempio da prendere. Ti sei dedicato nel servire e aiutare chi ha avuto bisogno, a volte a scapito della famiglia. Spero di poter servire la Croce Rossa con lo stesso spirito che mi hai insegnato».

Ilvo ha sempre partecipato agli eventi scarlinesi e gli amici lo ricordano anche per la dedizione con la quale si è sempre messo a disposizione quando sono state organizzate feste e sagre. Negli ultimi anni molte delle sue energie si erano però concentrate sul comitato della Croce Rossa e, anche in questo caso, la sua presenza era diventata fondamentale, tanto che Ilvo ricopriva incarichi di responsabilità svolgendo spesso servizi importanti e impegnativi, fino a quando la malattia glielo ha reso possibile.

La bara dello scarlinese ieri nel primo pomeriggio è stata accolta da un lungo e commovente applauso che si è ripetuto quando il carro funebre è partito in direzione di Grosseto, per la cremazione.

Anche la sindaca di Scarlino, Francesca Travison, ha voluto ricordare Ilvo Neri: «Che tristezza – ha detto la prima cittadina – sono molto addolorata per questa scomparsa». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web