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Investita dall’auto dell’ex Le indagini sono concluse
Il pm potrà chiedere il processo per il ragazzo, accusato di lesioni gravissime La giovane ha raccontato la sua storia su Instagram: rilanciata da Chiara Ferragni
grosseto
L’avviso di conclusioni delle indagini nei confronti di un ragazzo di 27 anni, accusato di aver volontariamente investito due anni e mezzo fa vicino a Selva Nera, a Capalbio, una giovane appena diciottenne, è stato notificato al difensore del ragazzo, Carlo Valle e all’avvocato della ragazza, Alessandro Risaliti, un paio di settimane fa.
Per il giovane, che ora ha 27 anni, si avvicina quindi la data della prima udienza in tribunale, quella con la quale verrà deciso il suo rinvio a giudizio. Il ragazzo è accusato di lesioni gravissime e non di tentato omicidio: la perizia medico legale richiesta dalla Procura infatti, ha stabilito che la ventenne non è mai stata in pericolo di vita, nonostante le tremende ferite che ha riportato e che le hanno causato un’invalidità pari al 60%.
È una storia dolorosissima, quella della giovane che due anni e mezzo fa ha visto la sua vita cambiare sotto ai propri occhi nel giro di una manciata di minuti. La ragazza era in auto con il fidanzato: avevano già litigato qualche giorno prima e il 4 aprile di due anni fa, dopo un’altra sfuriata, era scesa dalla Fiat Punto e si era incamminata lungo il ciglio della strada: lì sarebbe stata travolta da dietro dal giovane. È questo il risultato al quale è arrivato l’ingegner Domenico Trovato, consulente della Procura, che l’anno scorso ha depositato la perizia con la quale ha ricostruito il terribile incidente avvenuto pochi mesi prima. «È da ritenere che l’incidente si verificò a seguito di un’azione (dettata dalla rabbia e dal dolore conseguente alle lesioni subite) volontaria da parte del ragazzo che investì da tergo la ragazza che, dopo essere scesa dall’auto, stava camminando in corrispondenza del ciglio erboso». In cinque righe il perito aveva condensato il succo delle sue analisi.
Le fratture riportate nell’investimento erano state molto gravi: una delle costole, rompendosi, aveva provocato uno pneumotorace alla ragazza e, oltre a queste, aveva subito anche diverse lesioni interne. Qualche giorno prima i due giovani avevano litigato di nuovo: la ragazza sarebbe stata scaraventata per terra dal ragazzo e trascinata sull’asfalto fino a procurarle escoriazioni sulla schiena che lei stessa si era fotografata. Quelle immagini poi erano state consegnate ai carabinieri che, arrivati alla Selva Nera per rilevare l’incidente, si erano accorti che qualcosa non tornava. Il giovane, assistito dall’avvocato Carlo Valle, aveva raccontato che la ragazza, al culmine di una lite, si era gettata fuori dall’auto. Il 118 però, l’aveva trovata sotto la ruota anteriore destra dell’auto e per il perito le cose non sarebbero andate in questo modo: il ragazzo avrebbe travolto la giovane mentre camminava lungo il ciglio della strada. La ragazza una settimana fa, nel giorno dedicato alle donne vittime della violenza, ha deciso di raccontare la sua dolorosissima vicenda su Instagram, dove l’ha letta l’influencer Chiara Ferragni, che l’ha subito rilanciata ai suoi milioni di followers.
La giovane vittima era partita nella sua denuncia proprio da qui: dal fatto che a distanza di due anni e mezzo non ci fosse stato ancora un processo e che quel capo di imputazione, lesioni gravissime, era considerato ingiusto. —
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