Il Tirreno

Grosseto

“Il nostro Publio” Il borgo e la sua gente visti coi colori e le luci di Terramoccia

andrea capitani
“Il nostro Publio” Il borgo e la sua gente visti coi colori e le luci di Terramoccia

La Pilarella ha un progetto ambizioso dedicato al compianto artista Saranno riprodotte le opere pittoriche con cui raffigurò“il paesello”  

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il progetto

andrea capitani

Porto Santo Stefano visto con gli occhi di Publio Terramoccia: il Rione Pilarella riproduce le opere pittoriche dell’artista santostefanese.

Con il 2021 alle porte, il direttivo di via del Molo ha deciso di iniziare un nuovo ambizioso progetto che prevede la riproduzione delle opere pittoriche del compianto artista locale, che viene spesso (giustamente) ricordato soprattutto nel mondo del Palio Marinaro dell’Argentario per le sue composizioni musicali, prime fra tutti proprio l’inno del Palio stesso, scritto nel 1944.

Fu un artista a tutto tondo Terramoccia – “il nostro Publio”, lo chiamano al Rione Pilarella – che ha lasciato un grande vuoto nella vita non solo del suo amato rione, ma anche in tutto il paese. Lo dimostra il fatto che, nel decimo anniversario dalla sua scomparsa – era il 15 agosto 2009 quando l’artista calò l’ultimo sipario – lo stendardo del Palio scelto per onorare il vincitore della gara remiera fu proprio dedicato a lui.

Le sue canzoni sono conosciute da molti, ma forse meno nota resta invece un’altra vena artistica di Terramoccia: quella della pittura.

Grazie ai suoi acquerelli è riuscito ad immortalare da ogni prospettiva il “paesello”, come lo chiama lui stesso in una delle sue canzoni, riuscendo a donare alle sue opere luce e colore, e trasmettendo a chi le osserva pace, nostalgia e serenità.

Molti abitanti di Porto Santo Stefano hanno infatti i suoi quadri appesi alle pareti di casa, la maggior parte dei quali regalati proprio dall’artista ad amici, parenti, compaesani: era un artista anche generoso Terramoccia, indissolubilmente legato al suo Promontorio.

È un patrimonio di immagini che ritrae un paese di molti anni fa visto proprio attraverso uno dei suoi più noti e poliedrici artisti.

E quindi non poteva tardare l’iniziativa della Pilarella di riprodurre le sue opere grazie alle tecniche di stampa dei tempi moderni. «Poter acquisire le immagini con strumenti professionali e riprodurle in stampe di varie dimensioni – dicono dal direttivo del rione – metterà sul mercato un prodotto di qualità che siamo certi molti avranno piacere di ammirare nella propria casa. Questo è l’appassionante e ambizioso progetto che stiamo sviluppando per i prossimi mesi, grazie alla preziosa collaborazione e al supporto della famiglia di Publio e di attività professionali adatte a questa sfida, con l’obiettivo di poter offrire ai cittadini dell’Argentario un patrimonio di immagini, scorci e arte certamente da salvaguardare».

L’iniziativa verrà portata avanti in aggiunta alle altre già note iniziative rionali. Infatti, oltre alle attività ordinarie per il sostentamento delle casse rionali, come il tesseramento e l’accatto, nel corso degli ultimi 20 anni «abbiamo aggiunto – spiegano ancora dal direttivo del rione – molte altre fonti di guadagno che sono diventate un punto fisso nel bilancio rionale».

«L’idea per il nuovo anno – concludono dal rione – è quella di intraprendere un progetto che ha una matrice artistico-culturale che il consiglio del Rione ritiene si sposi alla perfezione con la Pilarella e la sua gente». –

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