Il Tirreno

Grosseto

la misura 

Stop ai tributi comunali, si paga a fine estate

Enrico Pizzi/
Stop ai tributi comunali, si paga a fine estate

Accordo tra maggioranza e opposizione per far slittare le scadenze 2021 di Tari, Cosap e imposta pubblicitaria al 31 agosto

3 MINUTI DI LETTURA







Tari, Cosap e imposta pubblicitaria: tutto rinviato al 31 agosto, con la benedizione di maggioranza e opposizione che, in consiglio comunale, hanno votato, per una volta, compatte lo slittamento delle scadenze relative a questi tributi e canoni. L’obiettivo è sostenere imprese e famiglie, per quanto di competenza dell’ente. «Rinviamo al 31 agosto 2021 – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alle finanze Giacomo Cerboni – tutti i tributi tranne l’Imu, imposta statale, e confermiamo anche per il 2021 le misure di triplicazione delle occupazioni di suolo pubblico senza maggiori costi per bar e ristoranti e attività di somministrazione di alimenti e bevande o commercio con occupazione con carrelli espositori. Si paga solo la superficie originariamente concessa».

Cerboni rimarca anche il senso di responsabilità manifestato dalle opposizioni che hanno votato, lunedì, questo pacchetto di agevolazioni che si unisce alle riduzioni della Tari, in arrivo nei prossimi giorni con l’ultima bolletta e alla proroga al 31 dicembre del termine per l’invio della dichiarazione e per il versamento dell’imposta di soggiorno da parte dei gestori delle strutture ricettive, danneggiati dall’emergenza coronavirus. Pubblicità, Cosap e prima rata Tari avrebbero avuto scadenza naturale, rispettivamente, a marzo, aprile e maggio 2021.

Rinviare il tutto al 31 agosto non è senza conseguenze per le casse comunali: si tratta di rinunciare a introiti che oscillano tra 6 e 7 milioni di euro, per i quali il Comune dovrà fare ricorso a anticipazioni di tesoreria – prestiti bancari – che hanno un costo, in interessi, che, in questo caso, per i 4-5 mesi di rinvio, si aggira intorno ai 30mila euro. L’amministrazione ha voluto, comunque, dare seguito alle misure già prese nella scorsa primavera per date un sostegno a famiglie e imprese in un momento di emergenza. «Ma mentre ad aprile e a maggio – dice Cerboni – abbiamo giocato di rincorsa, adesso proviamo a giocare di anticipo», con la speranza che con il bilancio di previsione del 2021 – da approvare entro marzo – il Comune possa contare anche su trasferimenti statali sufficienti, per esempio, ad azzerare la Cosap con effetto retroattivo al 1° gennaio. Peraltro, dal prossimo anno, Canone per occupazione del suolo pubblico e imposta per la pubblicità saranno unificate sotto la voce “canone unico comunale”. «Si apre un fronte nuovo – spiega Cerboni – di maggiore autonomia regolamentare per i Comuni, dal momento che mentre i tributi sono “rigidi”, sui canoni si possono adottare agevolazioni».

Altra misura contenuta nel pacchetto agevolazioni è quella dello slittamento del versamento dell’imposta di soggiorno della scorsa estate – circa 300mila euro – al 31 dicembre, per agevolare le imprese ma anche per attendere che l’Agenzia delle Entrate abiliti il pagamento dell’imposta di soggiorno tramite modello F24. «Le imprese – spiega ancora l’assessore – potranno, così, versare l’imposta che spetta al Comune e, eventualmente, compensarla con il credito verso lo Stato derivante dall’utilizzo dei bonus vacanza da parte dei clienti. Le aziende incasseranno, così, subito il bonus e saranno lo Stato e il Comune a regolare tra loro i conti». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web