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In memoria di Lorenzini via Paraguay cambia nome
C’è l’ok della giunta comunale, la strada sarà intitolata al grande imprenditore Ricordato come il costruttore del Papa, diede impulso all’economia grossetana
La giunta comunale di Grosseto ha dato il via libera all’intitolazione di una via a Natale Lorenzini, cavaliere del lavoro e imprenditore scomparso nel 2007 a 91 anni. Sarà via Paraguay, la strada che collega l’area Pis del centro commerciale Maremà con lo svincolo Grosseto centro della superstrada, a portare il nome dell’imprenditore edile che ha segnato un’epoca e che viene ricordato come il costruttore del Papa e per aver acquistato e fatto crescere l’emittente televisiva Telemaremma (oggi Tv9).
Si conclude così un iter avviato nel gennaio 2019 quando al protocollo del Comune arrivò una richiesta di intitolazione, accompagnata da una raccolta firme, alla memoria di Lorenzini. Poi la valutazione da parte della commissione toponomastica e adesso il via libera ufficiale della giunta nella seduta del 23 novembre. È stata scelta via Paraguay perché non sono presenti numeri civici per cui la ridenominazione in via Natale Lorenzini non comporta disagi per i cittadini.
L’atto della giunta, trasmesso alla Prefettura di Grosseto che dovrà dare il nulla osta, è accompagnato da una dettagliata biografia che ricorda la figura di Natale Lorenzini, nato a Porrona nel comune di Cinigiano nel 1916 e formatosi nella piccola impresa artigiana del padre Tiberio. Nel 1943 a 27 anni Lorenzini registra alla Camera di Commercio di Grosseto l’impresa individuale Natale Lorenzini mentre nel 1949 fonda la Amba, Azienda Maremmana Bitumi e Affini: entrambe avevano sede alla Rugginosa e contribuirono alla ricostruzione postbellica del Paese. Le imprese Lorenzini arrivarono ad avere 700 dipendenti tra maestranze e impiegati, con lavori in tutta Italia e all’estero. Sono tante le opere che portano la firma di Lorenzini e delle sue imprese: alcuni tratti dell’Autostrada del Sole, la variante Aurelia da Grosseto a Livorno, parte della galleria del Monte Bianco, la via Olimpica a Roma per le Olimpiadi del 1960, il restauro del Salone dei Corazzieri al Quirinale e altri importanti lavori nelle tenute presidenziali.
Viene ricordato inoltre come il costruttore del Papa perché si occupò del restauro di famose basiliche romane e realizzò la piscina di Castel Gandolfo e l’eliporto per papa Giovanni Paolo II. Molte anche le opere locali che portano la sua firma come la caserma provinciale dei carabinieri e la ricostruzione di vari ponti tra cui il ponte Mussolini e quello di Fiumara a Marina.
Nel 1981 Lorenzini acquistò Telemaremma, che era stata fondata nel 1977 da un gruppo di dieci pionieri, e contribuì alla sua crescita ed espansione oltre ad investire nell’innovazione tecnologica. Natale Lorenzini è stato presidente della Camera di Commercio di Grosseto dal 1968 al 1974: in questa veste si dette molto da fare per lo scalo civile di Grosseto e promosse la Mostra mercato della Maremma da cui sarebbe poi nata la Fiera del Madonnino. Fu anche presidente dell’Associazione delle Imprese Edili e Complementari della provincia di Grosseto (Ance) che aveva fondato nel 1977 assieme a Marino Egisti e vicepresidente della Sat (Società Autostrada Tirrenica). Nel 1974 è stato insignito dell’onorificenza di cavaliere del lavoro e pochi anni dopo, nel 1979, ha ricevuto anche il più importante riconoscimento cittadino, il Grifone d’Oro. –
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