Il Tirreno

Grosseto

Coccarde bianche e rosse celebrano la Festa della Toscana

Coccarde bianche e rosse celebrano la Festa della Toscana

Sono state realizzate dai bambini delle scuole cittadine che li hanno poi affisse ai cancelli È stato il loro modo per ricordare l’abolizione della pena di morte, decisa nel 1786 

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la ricorrenza

Festa della Toscana in chiave diversa, quella di ieri a Follonica. Ma comunque festa per ricordare (30 novembre 1786) l’abolizione della pena di morte. I bambini anche quest’anno sono i grandi protagonisti: hanno infatti realizzato tantissimi fiocchi, coccarde, bandierine tutti rigorosamente bianchi e rossi, i colori della nostra regione, e li hanno attaccati ai cancelli di ingresso delle loro scuole, I Melograni, Don Milani, Rodari, Calvino, Cimarosa, Buozzi, Fontino, un tripudio di colore per ricordare a tutti noi l’importanza della vita e della libertà.

E poi il sindaco Andrea Benini e la presidente del consiglio comunale Francesca Stella hanno acceso l’illuminazione al Cancello dell’Ilva, anche questa rossa e bianca in onore della Toscana, una luce che rappresenta la speranza e il desiderio di tornare alla vita di tutti i giorni.

«Era particolarmente importante quest’anno – dichiara Stella aderire in qualche modo alla Festa della Toscana, condividendo la necessità di ricordare che questo Paese ha conosciuto momenti storici drammatici dai quali ha sempre saputo risalire verso nuovi traguardi. La Toscana ha abolito la pena di morte oltre due secoli fa, ristabilendo la giustizia umana alla vita, diritto inalienabile per tutti gli esseri umani; ecco, oggi ricordiamoci che abbiamo il diritto e il dovere di vivere, di tutelarci, di curarci, ma anche quelle di attenersi scupolosamente a tutte le precauzioni per sconfiggere questa pandemia. —



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