Italia
Anche in via Oberdan i commercianti si alleano
Dopo l’esperienza di via della Pace, altri negozianti stringono un patto d’intesa Per le luminarie, per un progetto benefico e per una vetrina virtuale condivisa
L’anno scorso per le feste natalizie via Oberdan restò al buio senza le tradizionali luminarie: troppo basso il numero di adesioni tra i commercianti, tale da rendere insostenibile la spesa per i pochi disposti a pagare la propria quota. Quest’anno invece via Oberdan vuole riaccendere le luci su una delle vie storiche dello shopping cittadino e riparte dalle luminarie, che verranno montate nei prossimi giorni, e dalla vetrina virtuale di Facebook.
E dopo i commercianti di viale della Pace che si sono “alleati”, il 25 novembre è nata la pagina Commercianti via Oberdan Grosseto dove le attività della via possono raccontarsi, farsi conoscere e promuovere offerte e servizi. In pochi giorni è stata già superata la soglia dei primi mille “mi piace”.
Ieri è stata ufficializzata la prima iniziativa collettiva dei negozianti di via Oberdan, un calendario a scopo benefico. Versando una piccola offerta i clienti dei negozi contribuiranno a una raccolta fondi per l’emergenza Covid-19 dell’ospedale Misericordia. A curare il progetto del calendario è stata Emanuela Ferraro, moglie di Pablo Gonzales, titolare della pizzeria Casabona: «Abbiamo fatto tutto in tempi stretti – dice Emanuela – L’immagine scelta per il calendario è una foto di via Oberdan rielaborata come un disegno. La accompagnano i loghi delle attività che hanno aderito. Purtroppo a causa delle restrizioni della zona rossa ci sono alcune attività chiuse: sicuramente anche altri negozi erano interessati ad aderire ma avevamo bisogno di andare in stampa in tempi rapidi per poter avere il calendario pronto per lo shopping natalizio». Tutto il ricavato dei calendari, che saranno disponibili a breve nei negozi della via, sarà versato dai commercianti di via Oberdan sul conto che la Asl Toscana Sudest ha aperto per l’emergenza sanitaria.
Quanto alla pagina Facebook, è frutto di un ritrovato dialogo tra i commercianti che si sono incontrati e hanno deciso di unire le forze per rivitalizzare la via. «L’assenza delle luminarie per il Natale 2019 – dice Fabrizio Colosi (Oro Idea) – è stata davvero una brutta pagina per la storia di questa via e ci ha spinto a riflettere e a organizzarci per tempo. L’input è venuto dalle luci di Natale ma poi ci siamo ritrovati a ragionare insieme su cosa fare per riportare movimento in questa via, guardando anche un po’oltre quello che è il periodo delle feste». Incontri e scambi di idee hanno ridato fiducia a chi era più demoralizzato: così se l’anno scorso erano 7-8 i commercianti disponibili a tassarsi per le luminarie quest’anno sono 41 e hanno versato una piccola quota anche alcuni professionisti che hanno lo studio in via Oberdan. «Abbiamo creato anche un gruppo Whatsapp comune – aggiunge Massimo Nardi (Nardi Casa) – che è lo spazio in cui ci confrontiamo e nascono le idee su cui lavorare insieme. Dalla chat per esempio è venuta fuori l’idea del calendario lanciata da Emanuela e subito sposata da molti di noi. Gli incontri per decidere delle luminarie e poi il momento difficile legato alla zona rossa ci hanno spinto a reagire in modo costruttivo».
Tra le circa cinquanta insegne della via ci sono veri e propri pezzi di storia del commercio grossetano come Clara Calzature, negozio di scarpe aperto nel 1953. «Abbiamo aderito volentieri alla pagina Facebook e al calendario – spiega Luciano Chiti (Clara Calzature) – Ben vengano tutte le iniziative per rilanciare via Oberdan». –
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