Il Tirreno

Grosseto

Appalti, sarà un anno in deroga al Codice Più chance (in teoria) per le imprese locali

Giovanna Mezzana
Appalti, sarà un anno in deroga al Codice Più chance (in teoria) per le imprese locali

Nulla osta al disciplinare per i lavori contrattualizzati dal Comune, Ance: «Bene nei princìpi, sul piano operativo vedremo»

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C’è una novità importante per gli imprenditori grossetani che si muovono nel settore dell’edilizia, dell’impiantistica e delle forniture in genere, ma anche dei servizi di architettura e ingegneria. Seguiranno d’ora in poi nuove regole gli appalti di lavori e di servizi “contrattualizzati” dal comune di Grosseto. Dalla giunta del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna è stato infatti di recente approvato un nuovo disciplinare che regola gli appalti. Esso è l’effetto di quanto previsto dalla Legge 120 dell’11 settembre 2020 dedicata anche alla semplificazione in materia di contratti pubblici ed edilizia. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione comunale è duplice: primo, «applicare il principio di semplificazione alle procedure di gara – si legge in una nota di palazzo civico – con l’intento di non ingessare l’economia»; secondo, «incentivare la partecipazione delle aziende del territorio nel massimo rispetto del principio di concorrenza». Varrà fino al 31 dicembre 2021 il nuovo disciplinare, tanto quanto – salvo proroghe – resterà aperta la finestra temporale della deroga al Codice degli Appalti attuata mediante il Dl Semplificazioni (battezzato sblocca-appalti) prima, e la legge di conversione 120/2020 poi.

Approvato dalla giunta comunale, il disciplinare non necessità di ulteriori nulla osta: è operativo. E si applica (articolo 7) a tutte quelle determinazioni che aprono a procedure, affidamenti e gare di appalto per lavori e servizi che saranno adottate entro il 31 dicembre 2021 (come fissato dalla norma nazionale).

Le modalità di attribuzione/aggiudicazione saranno (ovviamente) differenziate a secondo degli importi: per esempio, l’affidamento sarà diretto per lavori fino a 150mila euro e per servizi di architettura e ingegneria fino a 75mila euro, seguirà il principio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per i contratti di importo pari o superiore a 2 milioni di euro.

E vediamo quali progetti già resi noti dall’Amministrazione comunale ricadranno sotto l’egida del nuovo disciplinare: «I lavori per la piazza di Montepescali (110mila euro), per piazza Galeazzi (310mila euro) – dettaglia l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale – i lavori ai ponti in via dei Ponti Neri ad Alberese (410mila euro); e, ancora, l’Accordo Quadro Strade da un milione e 600mila euro e i lavori, che dovrebbero prevedere una compartecipazione della Regione Toscana, per i due tratti della ciclabile Ponte sull’Ombrone-Principina a mare (1 milione e 200mila euro) e Fiumara-Marina di Grosseto (780mila euro, 2022)».

In questi giorni il nuovo disciplinare è stato passato al setaccio dalle associazioni portatrici dell’interesse di impresa. Per esempio, piace all’Associazione delle Imprese Edili e Complementari-Ance Grosseto, «la valorizzazione della territorialità sulla base di un aumento della percentuale di partecipazione delle aziende locali – nota Mauro Carri, direttore di Ance Grosseto – equilibrato da un’altra percentuale di aziende la cui dislocazione è regionale ed, eventualmente, nazionale (articolo 2 e del disciplinare, quello sulle procedure negoziate, ndr). Ciò dovrebbe assicurare la possibilità di una partecipazione maggiore da parte delle imprese locali: resta poi da verificare sul piano operativo». «Sul versante dei principi – valuta Carri – il disciplinare rappresenta un’apertura alle richieste che da molto tempo aveva avanzato anche Ance: adesso occorrerà verificarne l’operatività sul piano pratico. Resta da capire come si articolerà la procedura della rotazione (articolo 5)», ovvero chi ha vinto una gara può essere re-incluso in gare successive? Gli imprenditori sono abituati a ragionare su un orizzonte lungo, la finestra temporale del disciplinare si chiude a fine 2021: che dire? «È importante adottare-molto – quasi sorride Carri – anche per diluire le procedure di gara che sono successive». Il messaggio alla giunta comunale è stato inviato. –

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