Il Tirreno

Grosseto

l’avvocato valle 

«Vessazioni per Mazzini sul posto di lavoro dopo il no alla pratica»

«Vessazioni per Mazzini sul posto di lavoro dopo il no alla pratica»

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto

È arrivata proprio alla vigilia della celebrazione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne la condanna a 6 anni nei confronti dell’ex sovrintendente alle belle arti e al paesaggio delle province di Siena, Arezzo e Grosseto, Anna Di Bene, imputata davanti al collegio del Tribunale di Siena per i reati di abuso d’ufficio e concussione, denunciata dall’architetta grossetana Vanessa Mazzini, che era stata alle sue dipendenze.

La circostanza viene fatta notare dall’avvocato Carlo Valle, che ha assistito Mazzini costituita parte civile nel corso del procedimento penale. «L’architetto Mazzini - dice Valle - tiene a sottolineare che le vessazioni e soprusi subìti a seguito del rifiuto di avallare il parere positivo su di una pratica del marito della Soprintendente, le hanno comportato prima il dover chiedere il trasferimento al Polo Museale Senese e quindi, stante la vicinanza dell’ex superiore, addirittura presso la Soprintendenza di Firenze, ove è rimasta sino a pochi mesi orsono quando, andata in pensione la Di Bene, è potuta tornare al suo amato lavoro a Siena. Tutto ciò ha un particolare significato oggi nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne ove le vessazioni e soprusi su di loro possono essere posti in essere anche da altre donne, specialmente sul posto di lavoro».

Di Bene era imputata insieme al marito, Alberto Floridi, 73 anni, architetto di Roma, quest’ultimo imputato per la sola ipotesi di abuso d’ufficio, condannato a 1 anno e mezzo. Sullo sfondo del procedimento penale c’era una pratica relativa a sanatoria e accertamento di compatibilità paesaggistica dopo frazionamento di una villa ad Ansedonia: un sì della Di Bene (il marito era tecnico progettista per i privati) al quale Mazzini si era opposta. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino