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“Le nostre donne” Sono oltre duecento le preferenze giunte nel sondaggio

“Le nostre donne” Sono oltre duecento le preferenze giunte nel sondaggio

Guerrini, Di Pietro, Mandelli, Piccini e Mancini le più votate nell’ambito dell’iniziativa dei due assessorati comunali

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Elena Guerrini, Norma Di Pietro, Andrea Mandelli, Valeria Piccini e Aurora Mancini. Sono questi i personaggi femminile che hanno ricevuto il maggior numero di indicazioni nell’ambito del sondaggio on line denominato “Le nostre donne”.

Si tratta di un’iniziativa indetta in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2020 e lanciata dagli assessorati alle Pari opportunità e alle Politiche sociali dell’amministrazione comunale di Manciano. Nel dettaglio, il sondaggio online è stato avviato tramite il social network Facebook ed è stato aperto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di individuare una figura femminile del territorio di Manciano, che si è distinta per opere e azioni, nell’arco della propria vita. L’intento dichiarato dall’amministrazione è stato quello di valorizzare le donne del Comune di Manciano (di origine o residenti, in vita o non) per competenze e abilità in sei categorie: ambito sociale, ambito sanitario, ambito culturale, ambito scientifico, ambito imprenditoriale, ambito sportivo. Il sondaggio è stato molto partecipato e le preferenze totali sono state più di 200, spiega il Comune.

Secondo la cittadinanza e non, in quanto al sondaggio hanno preso parte anche i non residenti di Manciano, la più votata per l’ambito culturale è stata Elena Guerrini, attrice, regista, direttrice artistica del festival “A veglia e animatrice culturale. Per l’ambito sociale la figura prescelta è stata quella di Norma Di Pietro, volontaria dell’associazione Olympia De Gouges di Manciano. Per l’ambito scientifico la ricercatrice di Saturnia Andrea Mandelli. Per l’ambito imprenditoriale la chef stellata di Montemerano Valeria Piccini. Per l’ambito sportivo la ciclista Aurora Mancini che nella sua carriera ha gareggiato anche a sostegno della ricerca per la fibrosi cistica. A queste personalità sarà recapitato un riconoscimento simbolico.

«Siamo donne, moglie, figlie, lavoratrici – spiegano le assessore Daniela Vignali e Valeria Bruni – e ogni giorno ci impegniamo per cambiare il mondo, un pezzettino alla volta. Cominciando proprio dal modificare l’atteggiamento verso la figura femminile. Oggi è il giorno in memoria delle donne uccise in quanto donne. Uccise solo perché donne. Quest’anno le iniziative programmate per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne saranno solo a forte carattere simbolico per testimoniare, anche in questo periodo particolarmente critico dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19, l’impegno dell’amministrazione comunale e dei soggetti e delle associazioni che lavorano ogni giorno contro la violenza di genere. Non dimentichiamo la violenza verbale che tutti i giorni scorre sui social, le donne in difficoltà nel nostro territorio, la nostra Laura alla quale oggi rivolgiamo un particolare pensiero, anche alla sua famiglia. Ma oggi – aggiungono le due amministratrici di Manciano – ricordiamo ancora di più le donne che ce l’hanno fatta, che sono uscite dal guscio, che sono rinate. “Donne non si nasce, si diventa”. In questa frase è riassunto il senso di ciò che si intende per empowerment femminile. Nascere donna significa essere inquadrate in dei presupposti culturali di cui è necessario liberarsi per raggiungere un livello più profondo di consapevolezza, partecipazione, condivisione delle responsabilità. Fino alla tanto agognata uguaglianza di genere, irrealizzabile senza un percorso coraggioso e onesto di liberazione dai ruoli culturali e sociali imposti». –



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