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Soltanto banchi degli alimentari al mercato del sabato nel borgo
La decisione presa dal sindaco anche per le frazioni del comune Troppa alta l’affluenza delle persone che si riversano nell’area
la decisione
Domani a Castiglione della Pescaia non ci sarà il mercato settimanale. Ad annunciarlo una nota del comune castiglionese, nella quale viene specificato che solo i banchi alimentari potranno sostare e vendere nella piazza a ridosso di Ponte Giorgini. Ormai sono diverse settimane, dall’introduzione delle restrizioni delle zone Gialle e poi Rosse con i vari Dpcm, che il mercato del sabato a Castiglione subisce delle restrizioni.
La scorsa settimana invece, quasi all’ultimo minuto, gli ambulanti avevano potuto esporre le loro merci: peccato che la giornata di pioggia ha di fatto azzerato le vendite, con molti ambulanti ripartiti ben prima di mezzogiorno. Oltre a quello di Castiglione, chiusi anche quelli che si tengono durante la settimana nelle frazioni di Tirli, Buriano e Vetulonia, che sono stati tutti chiusi. Il sindaco Giancarlo Farnetani ha firmato ieri l’ordinanza in linea appunto con le disposizioni dell’ultimo Dpcm, che resterà in vigore fino a nuove decisioni sul contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Solo gli ambulanti che vendono prodotti alimentari, posizionati negli appositi stalli secondo la planimetria del mercato Covid adottata finora, con il percorso scorrevole da seguire durante gli acquisti del sabato mattina, potranno dunque fare affari. «Per quanto riguarda lo svolgimento del mercato settimanale in piazza Ponte Giorgini – hanno spiegato il sindaco Giancarlo Farnetani e l’assessora al commercio Susanna Lorenzini – considerate le caratteristiche dell’area e l’affluenza dei molti avventori, gli operatori dovranno assicurare un’adeguata informazione per garantire la distanza fra i clienti in attesa di essere serviti, oltre a lasciare uno spazio sufficiente fra i vari posteggi e individuare un’area di rispetto per ogni punto vendita in cui limitare la concentrazione massima di clienti presenti. Ma soprattutto assicurarsi che sia rispettato, con apposita segnaletica, il distanziamento interpersonale di un metro. Continuiamo a chiedere ai castiglionesi – hanno concluso gli amministratori – di rispettare le regole previste e non minimizzarle. Solo seguendole scrupolosamente si mettono in campo tutti gli accorgimenti per fermare la pandemia». —
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