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Un grazie di cuore alla comunità dai ristoratori che non mollano
A Follonica è boom di richieste di piatti da asporto e a domicilio È il segnale della solidarietà scattata per cuochi, pizzaioli e gastronomi
il messaggio
È nei momenti di difficoltà che il cuore delle persone riesce a dare il meglio di sé: e scatta la solidarietà.
A Follonica, mai come in questo secondo lockdown i gestori di ristoranti, pizzerie, gastronomie e attività di ristorazione in genere si sono trovati così tante richieste di piatti da asporto e consegne a domicilio.
Via-via che la Toscana si è scurita da gialla, ad arancione fino a rossa, questa è rimasta l’unica fonte di reddito per chi di loro ha deciso di rimanere aperto con l’unica modalità di lavoro consentita. Per i clienti, non è certo come mangiare seduti al tavolo del ristorante, ma vale la pena fare un piccolo gesto per aiutare queste attività a non chiudere, contribuendo anche a ridare vita alla città, quando tutto questo sarà finito.
La solidarietà dei ristoratori follonichesi che sono riusciti a salvare almeno la stagione nei confronti di chi è stato meno fortunato, oggi è ripagata dall’affetto e dalla vicinanza dei cittadini.
L’associazione Ristoranti Follonica, quindi, ha voluto ringraziare pubblicamente la città con un post sui social, accompagnato dall’hashtag #aiutiamociavicenda.
«Ringraziamo la comunità – scrivono – per la fiducia e la stima che nei confronti di tutta la categoria. Noi, titolari di ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e gastronomie riusciamo, in maniera silenziosa, a portare avanti il testimone della cultura gastronomica italiana grazie al vostro prezioso sostegno. In questo momento così difficile – aggiungono – un raggio di ottimismo può scaldare il cuore di ognuno di noi. Appassionati come sempre e desiderosi di trasmettere emozioni, siamo certi e convinti della vostra solidarietà che ci dimostrate attraverso un gesto di amicizia per le nostre attività e i nostri preziosi collaboratori», concludono. –
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