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Con Shop Follonica, l’e-commerce svolta Storia del successo

Giulia Sili
Con Shop Follonica, l’e-commerce svolta Storia del successo

Nata in piena pandemia, la piattaforma sta dando risultati E l’informatico ideatore esporterà il modello in altri comuni  

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Follonica

L’idea è nata in piena pandemia da coronavirus, quando Pier Paolo Spadaro si trovava in un momento di stop lavorativo. Lui è un informatico follonichese e – conoscendo le difficoltà di molti amici proprietari di attività commerciali – ha pensato al modo per rendersi utile. Così è nata la piattaforma e-commerce Follonica Shop, un luogo virtuale dove negozianti e acquirenti possono incontrarsi.

Non solo: il portale è anche uno strumento per contrastare la crisi del settore commerciale effetto dell’emergenza sanitaria.

Nato in un momento di difficoltà, il progetto ha avuto successo, tanto che adesso l’idea è stata esportata da Pier Paolo in molti altri comuni della Toscana che ne hanno fatto richiesta. «Il progetto è nato con lo scopo di aiutare tutte le attività commerciali follonichesi a proporre una valida alternativa al calo di fatturato dovuto dall’emergenza Covid, che sta inevitabilmente strappando il tessuto socio-economico locale», dice Pier Paolo. Tramite il portale cittadino anche la piccola bottega è in grado di fare vendite online indirizzate ai propri concittadini, fornendo servizi o prodotti che possono essere consegnati dall’esercente al domicilio del cliente, servendosi del delivery, o che possono essere autonomamente ritirati dal cliente nel punto vendita.

Il sistema elettronico pensato dal 37enne follonichese prevede la pubblicazione dei listini dei prodotti dei commercianti che possono poi essere corredati dalla foto e dalla descrizione del prodotto. Il portale fino ad oggi è stato utilizzato da circa 90 esercenti e ha già evaso 580 ordini, con un fatturato globale di circa 21mila euro. La particolarità del servizio pensato da Spadaro è la totale gratuità del sistema che oggi è stato sponsorizzato dal comune di Follonica: nessuna commissione viene applicata durante tutte le fasi di ordine, né al commerciante né all’acquirente.

Requisiti fondamentali all’uso del network sono poi la registrazione dell’utente (indispensabile per indicare l’indirizzo di consegna in caso di delivery) e il costo zero per la consegna domiciliare. La soluzione trova tutti d’accordo: i commercianti che in questo modo possono vendere, i clienti che possono continuare a fare acquisti nei negozi del Comune e l’amministrazione stessa, perché quella pensata da Spadaro è una soluzione che limita molto gli spostamenti all’interno del Comune e tutela così la salute di tutti.

La lista degli esercizi aderenti è in continuo aggiornamento e implementazione e per aderire basta collegarsi a follonicashop.it. Legata al sito c’è anche una App per Android denominata Folloshop e disponibile su Playstore di Google. L’amministrazione ha poi deciso di pubblicare sul proprio sito uno spazio nel quale viene riportato l’elenco di tutte le attività di ristorazione e bar che praticano il servizio di recapito a domicilio; l’idea è quella di facilitare la vita ai follonichesi realizzando un elenco dei negozi che fanno consegne a domicilio e che in questi giorni possono offrire un servizio in più a chi non può uscire di casa. L’elenco sarà aggiornato in base alle richieste che perverranno dai singoli operatori che dovranno inviare la richiesta via email all’indirizzo: www.comune. follonica.gr.it. —

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