Il Tirreno

Grosseto

castel del piano 

Spintoni ai carabinieri che multavano il figlio Condannata a 8 mesi

p.s.

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Era sopraggiunta in auto sul punto in cui i carabinieri stavano controllando suo figlio per una contravvenzione. «Sbruffoncello, hai rotto il c..., smettila di importunare mio figlio, ce l’hai con lui. Questo è un abuso di potere» e altre frasi di questo tenore. Frasi che sono costati una denuncia e un processo a una donna di 50 anni, condannata a 8 mesi per resistenza a pubblico ufficiale.

I fatti erano avvenuti a Castel del Piano nel marzo 2017. I carabinieri erano intervenuti per la segnalazione di un’auto che occupava una piazzola di sosta riservata alle vetture di invalidi, sena aver esposto il tagliando. Era stato il nipote del proprietario, un ventenne, a rimuovere poi l’auto, fermandosi poco più avanti per la verbalizzazione dell’infrazione. In quel momento era arrivata l’auto della mamma del giovane, che con passo deciso si era avvicinata e aveva pronunciato le parole oggetto dell’imputazione, spingendo la portiera dell’auto di servizio contro la spalla di un appuntato, colpendolo.

Il viceprocuratore onorario Alessandro Bonasera aveva chiesto un anno e 6 mesi. Il giudice Adolfo Di Zenzo ha ritenuto equo dimezzare la richiesta. Difesa avvocato Marco Biagioli. —



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