Italia
Ordinanza firmata dopo le 23 per chiudere la scuola
montieri
La comunicazione, urgente, è arrivata nella tarda serata di giovedì e ieri la scuola di Boccheggiano è rimasta chiusa.
Questa volta, però, non è un caso diretto di coronavirus che si è verificato tra i ragazzi o tra il personale scolastico ad aver fatto chiudere la scuola. Si è trattato di una disposizione cautelativa di fronte alla possibilità che uno degli impiegati dell’istituto potesse essere positivo al virus. Il Comune venerdì sera è infatti venuto a conoscenza, per vie ufficiose, della positività di un familiare del dipendente. In assenza di notizie certe da parte della Asl il sindaco ha comunque ritenuto necessario chiudere l’istituto e ieri, in occasione di una diretta Facebook, ha spiegato che finché non sarà stato effettuato il tampone alla persona in questione, la scuola non potrà riaprire. Il test verrà svolto probabilmente domani o lunedì e il risultato dovrebbe arrivare martedì. «Abbiamo interloquito con il medico dell’operatore scolastico e con l’ufficio igiene – ha spiegato il sindaco Nicola Verruzzi – chiedendo che si proceda nel minor tempo possibile al test. Finché non avremo risultato riteniamo di non dover riaprire». Giovedì sera Verruzzi ha quindi firmato l’ordinanza disponendo la chiusura della scuola. «Capirete che non vi è il tempo materiale per approfondire la situazione – ha spiegato il sindaco – per analizzarla analiticamente e per approfondirla con lo scrupolo che si richiede dal momento che stiamo parlando di ragazzi e di scuola. Per questi motivi, dato il difficilissimo momento ed in virtù del principio di precauzione che da sempre ha animato ed anima la nostra azione amministrativa, ho chiuso la scuola». Ieri è poi arrivata la notizia ufficiale della positività del parente dell’operatore e il sindaco ha confermato quindi la chiusura fino all’esito del tampone. —
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