Artour, non si fermano gli Itinerari del Gusto ma diventano virtuali
grosseto
Il Covid non ferma la promozione della Maremma: semplicemente si sposta dai centri storici al web. È la base del progetto Artour-Itinerari del Gusto, ideato da Artex, pronto a esporre in una vetrina virtuale quaranta aziende di Grosseto e provincia, per far conoscere e vendere i propri prodotti. Quella virtuale è una formula pensata per far fronte a tutte le disposizioni messe in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria, che impediscono di allestire eventi dal vivo, in quanto rappresentano un forte rischio di assembramento. Ma qualora la vetrina web portasse i suoi frutti, non è da escludere che possa essere replicata anche quando la pandemia sarà soltanto un brutto ricordo.
«Potrebbe essere un’esperienza interessante», spiega Giovanni Lamioni, presidente di Artex, la società consortile che si occupa proprio di promozione. «È un modo come un altro per fare promozione – dice Lamioni – Artour è sempre stata fatta in forma fisica, ma quest’anno, per evidenti motivi, non possiamo organizzarla con questa formula: e così abbiamo deciso di allestirla in forma virtuale, convinti che sia comunque una buona risposta. Crediamo poi che un domani, quando la situazione tornerà alla normalità, avremo acquisito una modalità che potrebbe rivelarsi interessante».
Il progetto prenderà il via nel giro di pochi giorni e ha già trovato l’adesione dei privati – chiamati a partecipare in forma gratuita – ma anche delle amministrazioni comunali, come quella di Grosseto, pronta a partecipare alla realizzazione dell’iniziativa con un investimento di circa 12mila euro, visto che venticinque delle quaranta aziende rientrano nei confini del capoluogo.
Ma quali saranno i percorsi di questi itinerari? Saranno tracciati in due direzioni: partendo dai territori o dai prodotti.
Nel primo caso, la lettura delle aziende sarà strettamente geografica, basata sulla collocazione dell’impresa in una delle varie aree della Maremma.
Nel secondo caso, l’itinerario dei prodotti, sarà l’eccellenza in oggetto a tracciare il percorso: l’itinerario del vino, ad esempio, oppure delle farine di grano antico.
Formati gli itinerari, il passo successivo è metterli in mostra, sia ai clienti sia agli operatori di settore, attraverso la vetrina virtuale, che sarà costituita da schede di presentazione delle aziende, corredate da schede prodotto, con rimando a siti web aziendali, e da eventuali shop di e-commerce, in cui poter acquistare i prodotti stessi.
Oltre a tutto questo, i produttori avranno la possiblità di caricare sul sito cataloghi e altri materiali promozionali delle loro attività. Si tratta di un pacchetto di informazioni che saranno poi promosse anche attraverso i canali “social” dedicati, con post specifici per ciascuna azienda.
Il progetto, scandito in tutte le sue azioni, sarà presentato in contemporanea con un cooking show, in cui uno chef maremmano presenterà in diretta una ricetta costruita sulla base dei prodotti della trasformazione agroalimentare tipica del territorio.
L’evento del cooking show, che verrà ripreso in diretta e poi montato con immagini e interviste dei produttori locali, sarà poi diffuso nella versione più allettante possibile. –
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