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Dottoressa si autoisola e manda un messaggio «a tutti gli incivili»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
La dottoressa Ianetta Giannotti di Castiglione della Pescaia da ieri si è messa in quarantena volontaria e dunque nei prossimi giorni non sarà al suo studio medico in via Mazzini.
A comunicarlo è stata lei stessa attraverso la sua pagina Facebook con un post: «Buongiorno – ha scritto – mi sono messa in quarantena per contatto ripetuto con una persona affetta da Covid sintomatico. Sto bene, non ho sintomi. È solo una precauzione nei vostri confronti. Rispondo al telefono da casa, continuo a lavorare per la parte burocratica. La mia temperatura è di 34,8 gradi e la saturazione del 99%».
La dottoressa Giannotti ricorda ai suoi pazienti che per andare dal medico bisogna sempre prenotare la visita: «E imparate a prendere gli appuntamenti per venire in ambulatorio», ha scritto ancora, visto che in tanti si recano al suo studio senza aver avvisato e concordato la visita.
Purtroppo i casi di sintomatici e asintomatici al Covid-19 a Castiglione della Pescaia nelle ultime settimane sono aumentati esponenzialmente e la stessa Iannotti ha più volte invitato i suoi concittadini ad usare prudenza.
Sempre ieri, con un altro post, la dottoressa lo ha voluto ribadire: «Peccato, veramente peccato – ha scritto ancora la Giannotti – Siamo rimasti chiusi per mesi lamentandoci dell’isolamento, preoccupandoci per le attività produttive a livello nazionale e per quelle del nostro paese. L’isolamento è stato per molti ancora più duro: soli, con pochi soldi e poche prospettive lavorative davanti. In quei mesi siamo riusciti a trasformare un paese in una comunità, e tutti abbiamo avuto un fremito di fierezza. L’amministrazione, il volontariato, i singoli, hanno contribuito a far sì che a livello locale si potesse riaprire e portare a termine un’ottima stagione estiva. I paesi di mare sono caratterizzati da periodi (lunghi) di letargo e di brevi periodi di risveglio. I 34 positivi di oggi, i 90 in quarantena (e spero che rimangano tutti negativi e in salute) stanno però a significare che è giunta l’ora di andare in letargo. Gli animali ci vanno spontaneamente, gli incivili necessitano di un padrone che ce li mandi. Peccato». —
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