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Intervengono per la lite e scoprono una badante irregolare in Italia
massa marittima
Quando hanno chiesto alle tre persone che erano nell’abitazione i documenti, non sospettavano che la donna che si occupava del più anziano della famiglia non avesse il permesso di soggiorno per stare in Italia.
I carabinieri della Tenenza di Massa Marittima infatti, erano intervenuti sabato pomeriggio in un’abitazione della città del Balestro perché un uomo aveva precedentemente minacciato con un coltello da cucina la cognata che abita nella stessa casa.
Nell’abitazione, al momento dell’intervento era presente anche una donna ucraina, che aveva inizialmente riferito di assistere l’uomo e la cognata.
Incalzata dalle domande, la donna ha poi confessato ai militari di essere stata assunta come badante dal figlio della vittima diversi mesi prima, benché priva del permesso di soggiorno.
A carico dei tre protagonisti della vicenda è scattata una denuncia in stato di libertà: in particolare l’anziano dovrà rispondere di minaccia aggravata, mentre la badante ed il suo “datore di lavoro” rispettivamente di soggiorno illegale sul territorio dello Stato ed assunzione di lavoratore subordinato irregolare.
La donna, sulle prime, aveva cercato di nascondere la verità ma poi, di fronte ai militari che avevano già capito quale fosse la situazione, ha deciso di spiegare come stessero in realtà le cose. La lite tra cognati quindi, si è conclusa non soltanto con la denuncia per minacce ma anche con la segnalazione alla Procura della presenza della donna ucraina. —
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