Al negozio di bici bruciato materiale per 60mila euro
Ingenti i danni calcolati dal proprietario di Cicli e Bici in via Litoranea. Le fiamme hanno distrutto l’officina «Ho perso tutto, è un disastro»
follonica
Stefano Donnini aveva aperto “Cicli e Bici” nel 1986 e oggi la sua attività ha subito un duro colpo: l’incendio divampato nella notte tra mercoledì e giovedì ha bruciato la sua officina e ha reso invendibile tutta la merce contenuta all’interno del negozio di via Litoranea a Follonica.
Ieri Stefano ha passato la giornata a spalare i detriti e ancora non ha idea di cosa ne sarà della sua attività in futuro. Le fiamme non hanno invaso i locali espositivi ma il calore ha comunque interessato tutto il negozio, tanto che la temperatura molto alta ha compromesso il soffitto in polistirolo che sciogliendosi è caduto sulle bici, sui caschi e su tutto il materiale sportivo contenuto all’interno dell’attività. Oggetti che adesso sono completamente rovinati e che non potranno essere recuperati. Un danno che potrebbe aggirarsi intorno ai 60mila euro, senza contare il negozio completamente rovinato. «È tutto da buttare – dice Stefano – quando ho saputo che l’incendio aveva interessato solo l’officina non ho pensato che avrei perso tutto quello che era nel negozio ma di fatto è così, nulla o quasi è recuperabile. Il danno è enorme per la mia attività». Mercoledì notte, alla vista delle fiamme e del fumo che fuoriuscivano dal negozio “Cicli e sport” di via Litoranea, sono stati i residenti a richiedere l’intervento del vigili del fuoco. Sul posto insieme ai vigili del fuoco sono arrivati anche i carabinieri che stanno indagando su quanto accaduto. Ancora non è chiaro se l’incendio sia di natura dolosa o se sia accidentalmente partito dall’officina e su questo punto anche i vigili del fuoco non hanno ancora dato il loro parere. Saranno i rilievi svolti dopo l’intervento dei vigili a chiarire cosa sia successo. — g.s.
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