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Grosseto

l’udienza 

Riconosciuti in una foto pubblicata su Facebook Saranno processati

f.g.
Riconosciuti in una foto pubblicata su Facebook Saranno processati

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Grosseto

Tre condanne per l’aggressione avvenuta nel centro storico, all’esterno di un locale, la sera del 29 ottobre 2016, nella quale era rimasto ferito con calci e pugni (lussazione e frattura con distacco, prognosi oltre 40 giorni) un giovane uomo, oggi 26enne erano arrivate lo scorso luglio. Ma all’appello, stando a quanto dichiarato dalla vittima, mancavano ancora due uomini che quella sera avrebbero partecipato al pestaggio. Un episodio nel quale era stata coinvolta un’agenzia di security: Alessandro Rovani, il titolare dell’agenzia, ed Ervin Celilasmi, nazionalità albanese, sono stati condannati a 9 mesi; Marius Valentin Ilie, nazionalità romena, a 9 mesi e 10 giorni: quest’ultimo doveva rispondere anche di un tentativo di violenza privata, perché avrebbe telefonato e detto all’uomo costituito parte civile, Constantin Gaurgan, «che non gli conveniva continuare su questa strada in quanto la città è piccola e lo avrebbe trovato comunque, asserendo che sapeva dove viveva e che sapeva che viveva con la mamma e i fratelli», il tutto per costringerlo a ritirare la querela per l’aggressione.

Gaurgan però, è riuscito a riconoscere altri due uomini che sarebbero stati presenti quella sera: Endri Balla, albanese di 25 anni (difeso dall’avvocato Romano Lombardi) e Bledi Kaja, anche lui albanese, di 36 anni, assistito dall’avvocato Roberto Cerboni. Entrambi sono stati rinviati a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Marco Mezzaluna.

Gaurgan ha riconosciuto i due dopo averli visti in una fotografia che era stata pubblicata sulla pagina Facebook dell’agenzia di sicurezza Rovani Group. È partita la querela e il procuratore Maria Navarro ha iscritto i due nel registro degli indagati.

Il processo per lesioni si aprirà il prossimo maggio davanti al giudice Marco Bilisari. — f.g.

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