Il presidio
Cattivi rapporti tra vicini di casa Chiesta l’archiviazione
sassofortino
Stalking, molestie, violazione della privacy, disturbo del riposo e delle occupazioni.
Lo scorso aprile la Procura di Grosseto ha archiviato tutto: nessun reato sarebbe stato commesso ai danni di due uomini che vivono a Sassofortino e il 2 marzo avevano denunciato i propri vicini di casa ai carabinieri perché, a loro dire, avevano atteggiamenti persecutori nei loro confronti.
Nei giorni scorsi, notificato il provvedimento, i due hanno deciso di opporsi all’archiviazione.
Le indagini, scrive il pm Salvatore Ferraro, non avevano evidenziato reati, ma solo cattivi rapporti fra vicini, che condividono alcuni spazi comuni dell’abitato dove vivono.
I due denuncianti avevano lamentato aggressioni verbali, maldicenze, comportamenti vessatori, discussioni. Una vicina, lamentavano, «si affaccia a guardare ogni volta» che i due escono di casa. Insomma, problemi di convivenza.
Eppure le telecamere di sorveglianza, i cui filmati erano stati acquisiti dai carabinieri, non avevano evidenziato comportamenti di rilevanza penale.
Che fare, dunque? Il pm dà una sorta di indicazione: «le questioni e le vicende di vicinato – scrive – possono eventualmente trovare definizione in sede civilistica».
Ma i due sono decisi ad andare avanti: «Vogliamo – dicono – che vengano presi in considerazione tutti i fatti e siamo pronti a opporci all’archiviazione». —
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