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Schiaccia con uva o fiori di zucca? A Caldana si fa secondo la stagione
Nel piccolo borgo c’è un forno nato trentacinque anni fa e che rappresenta una grande tradizione
LA STORIA
Il forno in un paese ha una centralità “naturale” e il nome dell’attività deriva da quando assolveva alla sola funzione di cottura di pane e torte portate al forno, appunto, dalle massaie. Oggi è qualcosa di più e di diverso.
Meri Beltrami e Andrea Toto gestiscono il Fornaio di Caldana perché vogliono portare avanti questa tradizione del loro paese. Caldana è un paese noto per il suo marmo Portasanta utilizzato anche per la chiesa di San Biagio la cui facciata prestigiosa si dice di progettazione di Antonio da San Gallo.
Lo staff composto da Claudio, Roberto, Luca, Silvana e Cinzia, Alessandro e Giacomo ogni giorno prepara prodotti casalinghi di alta qualità ampliando la notorietà di questo laboratorio che nacque nel 1985 come piccola azienda familiare. I prodotti di punta sono la bozza bianca, ai cereali e integrale, un pane saporito dalla crosta irregolare, il pane casareccio fatto a mano, i ventagli e le baguette ai cereali, il pane salato, le ciabatte, le tartarughe e i frustoni. Il “reparto” schiacce e pizze sforna le schiacce morbide e alla pala, le pizze al pomodoro a fette, con il passato con e senza mozzarella, con le zucchine, con le cipolle, nel periodo estivo con fiori di zucca e pancetta, tonno e pachini. E poi la schiaccia con i friccioli e in autunno con l’uva, le schiacce secche, bianche o con i cereali, mediterranee con il rosmarino. Il reparto dolci realizza crostate, torta della nonna, torta di mele, torte di frutta fresca e la torta di ricotta che va per la maggiore. Poi ci sono i dolci tipici di Caldana, peschine crema e cioccolato, i cialdoni, il tronco cioccolato e crema e torte di ris; poi i biscotti: cantucci, corolli, al vino, i taralli; e per Natale ricciarelli, cavallucci, panforte; per Pasqua le schiacce dolci e salate, le colombe, le frittelle di riso e le chiacchiere. –
IL FORNAIO DI CALDANA
Caldana, via Aldo Moro, 24
0566 81060; 320 0266958
Ilfornaio.bt@gmail.com
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