Il presidio
«Servono misure urgenti Voi ci chiudete, voi ci pagate»
GROSSETO
«Ieri (sabato, ndr) come Potere al Popolo Grosseto siamo scesi in piazza aderendo alla manifestazione chiamata dall’Unione sindacale di base Sanità Pubblica e Reddito per tutti/e».
Potere al Popolo spiega di essere «intervenuto per richiedere misure concrete e urgenti a sostegno delle fasce popolari di questo paese». Misure urgenti per chi, con la chiusura totale, «rischia di subire gravi conseguenze economiche e sociali. L’unica misura possibile per contrastare il virus è un lockdown vero ricalcato per quanto possibile sul modello cinese. Si devono garantire condizioni di vita dignitose per tutti, e perciò l’unica soluzione reale è quella di un reddito generalizzato». I soldi ci sono, e vanno presi a chi li ha, dice il Pap: «questa crisi la devono pagare i ricchi, quelli che dalla pelle degli sfruttati hanno estratto la propria ricchezza. Sosteniamo dunque la necessità di una patrimoniale concreta. Ci sarà bisogno del blocco degli affitti e delle utenze per coloro che non hanno reddito sufficiente per pagarli, e una requisizione dello sfitto che nella nostra provincia è considerevole. Servono misure strutturali anche su scuola e trasporti: in alcuni istituti superiori di Grosseto non si riesce a garantire neppure il normale orario scolastico, a causa della mancanza di risorse e strutture. Serve un utilizzo della didattica a distanza che non sia esclusiva: devono essere forniti gli strumenti tecnici a tutti gli studenti. Servono investimenti nei trasporti pubblici. Se le strutture sanitarie pubbliche non sono sufficienti si deve requisire la sanità privata creando più spazio e più efficienza nell’ospedalizzazione dei malati/contagiati. Ci domandiamo a livello comunale che fine abbia fatto quel milione di euro previsto dal piano del Nucleo Fenice e tanto decantato dal sindaco Vivarelli Colonna, comprensivo di reddito e contributi per gli affitti. Voi ci chiudete, voi ci pagate». —
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